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sabato 17 gennaio 2009

Dono dello Spirito

Con il post di oggi vorrei parlarvi di un prezioso dono che Sathya Sai Baba ha fatto all'umanità: un dono dello Spirito come amo definirlo.

La Sacra Fiamma di Sai
Erano le 2 del mattino del 9 febbraio del 1995 quando apparve un improvviso bagliore nella casa della signora Teresa, una devota italo-australiana.Una piccola scheggia di legno, mista a vibhouti ardeva nella puja posta su di un mobile e da allora arde ancora.
Nell'ottobre dello stesso anno, recatasi da Baba, la signora seppe da Swami che la Fiamma era il dono della Sua benedizione e che andava diffusa. Swami disse anche che la scheggia di legno proveniva dalla croce di Cristo. Molti miracoli sono avvenuti in sua presenza.
Da allora persone di tutto il mondo stanno accendendo candele a quel fuoco e poco per volta la Sai Fiamma d'Amore sta illuminando i cuori di sempre più persone.

Per duplicare la candela basta prenderne una nuova mai accesa prima, passarla completamente sopra la fiamma di una candela che deriva dalla fiamma originaria annerendo lo stoppino e quindi tenerla accesa per almeno qualche secondo fino a quando lo stoppino sia nero ed avvolto dalla fiamma. Una volta fatto questo la Fiamma può essere accesa e spenta tutte le volte che vogliamo ed usata per trasformare altre candele.

Se siete interessati ad averne una, e siete di Roma (zona casilina - Tor Vergata) o di Terracina, contattatemi e sarò lieto di regalarvene una dalla quale potrete duplicare altre candele.

Per ulteriori informazioni andate su questo sito o scaricate l'allegato QUI dove potrete trovare i vari facilitatori della diffusione della fiamma in Italia ed altre utili informazioni.

Tante benedizioni a tutti,
Mistico

mercoledì 24 dicembre 2008

Discorso di Natale del 2007 di SSB

Auguro un felice Natale all'insegna della spiritualità a tutti i lettori. 
Che il Cristo possa rinascere una seconda volta nelle nostre coscienze.

Namasté,
Mistico

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Discorso Divino Di Bhagawan Sri Sathya Sai Baba
Del 26-12 -2007

Nella vita si può ottenere tutto se si ha fede in Dio

Un uomo arrabbiato non può ottenere nulla. Egli commette errori e agisce in modo errato. E' disprezzato da tutti. L'Amore è Dio e Dio è l'Amore. Senza amore gli esseri umani non possono esistere. La mancanza di Amore è responsabile di tutte le differenze, le argomentazioni e i conflitti del mondo, soprattutto nel momento presente. Molte persone sostengono che il mondo di oggi è afflitto dal dolore, dalle perdite e dalle difficoltà. IO non sono d'accordo con questo modo di vedere le cose. IO vi dico che tutto questo è frutto dell'illusione. Infatti non esiste tensione e dolore in questo mondo. Io vedo solo pace, pace, pace ovunque. Quando c'è pace nel vostro cuore, potrete testimoniare che tutto intorno a voi è solo pace. Agitazione, dolore e rabbia etc. sono solo reazioni, riflessi ed eco dello stato del nostro essere interiore. Dolore, difficoltà, rabbia e agitazione sono soltanto una nostra creazione. Non sono fenomeni naturali appartenenti a questo mondo. Se qualcuno vi chiede il vostro nome, voi gli dite un qualche nome (Swami a questo punto chiede il nome ad uno degli studenti seduti di fronte a Lui ed il ragazzo risponde `Vikas'). Di fatto questo non è il suo nome reale. Analogamente, se chiedete a persone diverse, essi vi risponderanno dandovi dei nomi diversi. Se Dio dovesse menzionare il Suo nome, direbbe 'Aham Brahmasmi' (Io sono Brahman). Di fatto tutti noi dovremmo ripetere lo stesso nome, perché siamo tutti Incarnazioni del Divino Sé. Tutti i nostri nomi ci vengono dati dai nostri genitori. Non siamo nati con un nome particolare. Coloro che non sanno comprendere questa verità non possono condurre una vita felice. 

Incarnazioni dell'Amore!

In realtà Amore è un altro nome per Brahman. Infatti Amore, Atma, Prema, Aham o Brahman – tutti questi nomi hanno lo stesso significato. In questo mondo non esiste altro che l'Amore. Ma sfortunatamente, siamo incapaci di comprendere cosa sia l'Amore. Noi consideriamo l'Amore in relazione al mondo e lo consideriamo un fatto fisico. Di fatto non esiste alcuna relazione con la realtà fisica. In verità " Voi non siete una persona ma tre – colui che pensate di essere, quello che gli altri pensano siate, e colui che in realtà siete". Ciò che gli altri credono è solo immaginazione. Il Sé dentro di voi è la sola Verità. Chi è questo Sé? E' l'"IO" Questo "IO" è lo stesso in tutti. I Cristiani venerano la croce. La croce è il simbolo che esorta la gente a liberarsi dall'Ego. Nessuno è diverso da voi. Quindi dovete sempre sostenere la Verità che tutti siete UNO. Coloro che sono nati dal Karma, crescono e infine periscono (formalmente la morte fisica) sono irreali. Quindi voi siete sempre Brahman in accordo alla dichiarazione Vedica – Aham Brahmasmi (Io sono Brahman). Solo quando considerate voi stessi Brama, potete realizzare questa Verità. Fino ad allora sarete confinati a nomi diversi come Ramanna, Krishnananna etc. che vi sono stati dati dai vostri genitori allo scopo di identificarvi meglio. Sicuramente non siete venute in questo mondo con un qualche nome. Quando qualcuno chiede ai genitori il nome del loro nuovo nato, questi potranno rispondere che ancora non gli è stato dato alcun nome. E' quindi chiaro che i nomi che portiamo ci sono stati dati da qualcuno e non sono innati. Questi servono solo allo scopo di meglio identificarci e per motivi personali. Ci sono milioni e milioni di persone che abitano questo mondo, ma nessuno sembra aver realizzato la Verità di essere Dio. Sfortunatamente oggi conduciamo le nostre vite con un nome che ci è stato dato da qualche altro. 

Cosa è Brahman? "IO" Il Brahman non è né nato né muore mai. Questa è la sola Verità, ogni altro evento va e viene. Per esempio Io ho Voluto creare questa catena (Swami con la Sua Divina mano crea una catena) Questa è stata creata dalla Mia Divina Volontà, e non esisteva prima. Allo stesso modo tutte le cose e gli esseri di questo mondo nascono dalla Volontà Divina ( Sankalpa). Quindi la Volontà Divina è la causa di tutta la Creazione.. In aggiunta anche la Illusione (Maya) gioca il suo ruolo. Quando Maya e Verità si presentano assieme nasce la creazione. Senza Maya non può esserci creazione. La Maya è come l'ombra dell'essere umano. Ma questa ombra ci inganna. All'alba è lunga. Man mano che il sole sale nel cielo l'ombra si avvicina ai nostri piedi e a mezzo giorno è sotto essi. Cosi l'ombra nasce, cresce e diminuisce. Non dobbiamo confondere l'ombra come la nostra base.  

Incarnazioni dell'Amore!

L'Amore è la principale qualità dell'essere umano. La fede è la base per questo amore. Lo spelling della parola Amore è (L O V E) La L sta per Lord (Signore). Questo significa che l'Amore nasce da Dio. L'intera Creazione è una manifestazione dell'Amore di Dio, sia che si tratti di una piccola formica o di un gigantesco elefante. Ogni cosa è creazione di Dio. Neppure un filo d'erba potrebbe muoversi senza la volontà di Dio. Chi non comprende questa Verità viene trascinato via dall'orgoglio della propria intelligenza e discriminazione. Ma nessuno, per quanto possa essere grande, sa cosa gli riserva il futuro (Poema Telugu).
Come è nato quel filo di erba? Esso nasce dalla Volontà di Dio. Analogamente, ogni essere umano è nato esclusivamente dalla volontà di Dio. Non può esistere creazione senza Dio. Se guardate la terra durante l'estate, sembra inaridita. Ma con l'arrivo della stagione piovosa, la terra diventa verde e nascono molte tipi di piante diverse. Da dove si originano? Dalla pioggia. La pioggia a sua volta nasce dalle nuvole. Le nuvole sono causate dal sole. E il sole stesso trova in Dio la sua origine. In questo modo l'intera creazione ha origine da Dio. Senza Dio, non ci sarebbe l'aria, il sole, la pioggia e le piante. Pur conoscendo questa verità tendiamo a scordarci di Dio mentre ci ricordiamo di ogni altra cosa. Questo modo di essere non è corretto. Non si dovrebbe mai scordare Dio perché è come scordare tutto: Dio è la sorgente e la causa di tutto. Sfortunatamente oggi, stiamo scordando i fondamentali motivi che sono la causa dell'intero Universo. Se non esistono le fondamenta, come possono esserci le mura? Se non ci sono le mura come può esserci il tetto? Quindi la cosa principale sono le fondamenta. Poggiando sulle fondamenta vengono elevati i pilastri ed alla fine viene posto il tetto. Con una analogia possiamo dire che la fiducia in sé stessi è la fondamenta, l'auto gratificazione sono le mura, e l'auto sacrificio è il tetto e infine la realizzazione è la vita. Cosi deve esserci una base per tutto. Questa è la fondamentale verità che, sfortunatamente, stiamo scordando.

Gesù era il figlio di Giuseppe e Maria. Maria lo portava in grembo. Giuseppe e Maria viaggiavano verso Betlemme per prendere parte al censimento ordinato dall'Imperatore Romano. Essi viaggiavano a cavallo di un somarello. Era un viaggio duro e faticoso. Quando finalmente giunsero a Betlemme era notte fonda e non c'era posto per potersi fermare e riposare. Giuseppe cercò a lungo un posto ma non poté trovare nulla. Finalmente giunse in una piccola capanna e bussò alla porta. Egli spiegò al proprietario che Maria stava per dare alla luce un bambino e finalmente il proprietario gli diede un posto in un angolo per passare la notte. La stessa notte, Maria diede i natali a un bambino. Un lettino improvvisato fu rimediato per il nuovo nato con alcuni abiti vecchi e delle foglie. Al bambino venne dato il nome di Gesù. Il Bambino cresceva felicemente sotto le amorevoli cure della madre Maria. Quando fu cresciuto e fu diventato un fanciullo Giuseppe e Maria decisero di condurlo a Gerusalemme per partecipare ad un festival. Gesù si perse tra la folla e non fu possibile ritrovarlo nonostante le accurate ricerche. I genitori erano molto preoccupati. Alla fine Gesù tornò dai suoi genitori. Quando questi gli chiesero dove fosse stato rispose che era stato nel vicino tempio ad ascoltare il discorso del prete. Il prete gli aveva insegnato "TU solo sei la Verità; ricordalo sempre". Riflettendo continuamente su questo insegnamento, Gesù vagò per lungo tempo fino a che giunse nei pressi di un fiume dove alcuni uomini erano seduti. Il primo a vedere Gesù fu Pietro. Gesù gli chiese "Quale è il tuo nome?". Egli rispose "Il mio nome è Pietro e (indicando un uomo anziano seduto li vicino) e quell'uomo anziano è mio padre." L'anziano uomo stava riparando una rete da pesca, Gesù fece subito amicizia con Pietro. Pietro si lamentò con Gesù "Siamo venuti a cercare del pesce fin da ieri, ma non abbiamo potuto trovarne." Gesù allora gli disse: "Vai in questo e quel posto e troverai una gran quantità di pesce." Gesù accompagnò i pescatori nel loro esercizio. Come predetto da Gesù essi poterono trovare moltissimo pesce. I barcaioli si chiesero "Come è grande Gesù!! Egli sa veramente tutto". Da quel momento in poi considerarono Gesù come il loro precettore.. Sebbene fosse giovane sia di età che di aspetto, era sicuramente anziano per quanto riguarda la saggezza. Quindi tutti loro seguivano meticolosamente le Sue parole. L'intera comunità dei pescatori trattò Gesù come il loro Maestro con grandissimo rispetto. Anche i più grandi Maestri in un primo momento possono sembrare normali esseri umani. Man mano che rivelano sé stessi la gente comprende la loro vera natura e si riunisce in grande numero intorno a loro. Lo stesso avvenne con Gesù. I pescatori poterono diventare ricchi con grandi quantità di pesce, con l'aiuto e la guida di Gesù. Man mano che divennero ricchi tra di loro nacquero delle gelosie. Essi si misero in competizione l'un l'altro nel cercare il Suo aiuto e la Sua guida. Alcune persone, tuttavia, divennero gelose della popolarità di Gesù e lo considerarono un loro nemico. Essi riferirono al capo dei preti che Gesù non aveva alcun potere miracoloso e che stava ingannando la gente. Gesù fu convocato e Gli fu chiesto come avesse potuto acquisire quei poteri. Gesù rispose " Tutto questo è volontà Divina". Gesù girava con i Suoi discepoli predicando la Sua dottrina di amore ed i Suoi principi morali. Gli venne chiesto: "Chi sei tu?" ed Egli rispose "Io sono Gesù". Irritati dell'attitudine e dagli insegnamenti di Gesù fu emanata una sentenza di morte contro di Lui. Egli avrebbe dovuto essere crocefisso. Il Governatore, che era una persona di cuore, tuttavia non voleva che la sentenza contro Gesù venisse eseguita. Egli affermò che Gesù era un grande e nobile uomo e avrebbe dovuto essere crocefisso senza avere commesso alcun errore. Egli disse a Gesù: "Tu sei un grande uomo. Questi uomini dal cuore di pietra stanno cercando di ucciderti senza alcuna ragione valida." Gesù rispose: "Sono felice che almeno tu hai compreso che sono una brava persona". Alla fine al momento della crocifissione, sua madre Maria gli si avvicinò e iniziò a piangere. Gesù la consolò dicendo "Perché mai piangi, Madre?. Il corpo è come una bolla di acqua. Lascia che facciano ciò che vogliono con questo corpo. Tu credi che questa gente sta tentando di uccidermi, Io non posso morire. Nessuno può uccidermi." Maria allora gli disse: "Non sei forse figlio di questo corpo?" Gesù rispose: Naturalmente!! IO sono in relazione a Te a livello fisico, come figlio, ma 'IO SONO IO' soltanto. Voi siete tutti come figli miei. Siete tutti Incarnazioni della Divinità". Così Gesù raggiunse il più alto livello di Spiritualità, avendo superato tutte le prove. Gesù non era solo un semplice forma umana. Egli è in verità l'Incarnazione del Divino Sé. Ma alcune persone, attualmente, non realizzano la Sua divinità. Anche in questi tempi alcune persone hanno fede nella Divinità mentre altre no. Alcuni esaltano la Divinità, mentre altri la criticano. Dipende tutto dalla loro fede. Se considerate un pietra Dio, automaticamente questa diventa Dio. Gesù fu sottoposto a parecchie prove e tribolazioni durante la sua vita. Egli divenne il Salvatore e il Messia dei poveri e dei derelitti, che aiutò in mille modi. Una volta mentre stava attraversando il deserto, una povera donna lo avvicinò per elemosinare un po di cibo. Egli le diede del pane dicendole "prendi". A chi gli chiedeva da dove venisse quel pane, rispose che era frutto della volontà Divina. Non c'è nulla di più grande della volontà Divina. Ogni cosa dipende dalla volontà Divina. Il principale dovere di un essere umano è realizzare la volontà di Dio e sottomettersi a quella volontà Divina. Coloro che sviluppano fede nella volontà di Dio sono protetti, mentre gli altri non lo sono. Quindi la fede è la base di ogni cosa. Oggi la gente è cieca perché ha smarrito entrambi gli occhi della fede. La Fede è la base per tutta la Creazione. Dove c'è Amore e fede ogni cosa potrà essere ottenuta. Quindi come prima cosa si deve sviluppare la fede. Molte persone hanno fede ma mancano di amore. La fede senza amore non serve a nulla. Fede e Amore devono essere assieme come poli che si attraggono di uno stesso magnete.

Incarnazioni dell'Amore!

Come prima e principale cosa sviluppate la fede. Non può esserci vita senza fede. Alcune volte la fede è detta "Sé" Senza "Sé" non potete aiutare gli altri. Solo quando c'è fede potete ottenere tutto nella vita. Anche oggi c'è molta gente che ha progredito parecchio nella vita con una ferma fede in Gesù. Alcune persone sviluppano fede quando i loro desideri vengono soddisfatti. Se i loro desideri non vengono soddisfatti perdono la fede. Questa attitudine non è una cosa buona. Mantenete ferma la vostra fede, indipendentemente dal fatto che i vostri desideri siano stati soddisfatti o no. Conservate attentamente la vostra fede. La fede può fare meraviglie. Può far vedere un cieco e parlare un muto. Non dubitate mai del grande potere della fede. Alcuni incidenti avvenuti in questo mondo possono scuotere la vostra fede in Dio. Ma se mantenete ben salda la vostra fede, potrete facilmente affrontare qualunque situazione. Perfino adesso alcune persone considerano questo corpo (indicando Sé stesso) come un uomo normale. Se così fosse come avrei potuto realizzare tante opere straordinarie? No, No! E' un errore pensare così. Questo corpo può sembrarvi una semplice entità fisica, ma questo è un errore della vostra visione, non Mio. C'è qualcosa di sbagliato nel vostro modo di vedere le cose, è un errore della vostra visione, non Mio. Quindi correggete la vostra visione e sviluppate la corretta percezione. Se voi siete a posto anche io lo sono. Voi siete tutti in Me. Questa è la Verità fondamentale. Io realizzo alcune cose, utilizzando voi come Miei strumenti... Infatti ho bisogno di alcuni strumenti per realizzare la Mia missione. Per questo vi ho plasmato come Miei strumenti (grande applauso). Insegnandovi conoscenza e saggezza vi sto sviluppando come Miei strumenti, Possiate quindi condurre una vita utile con ferma fede in Dio! Voi pensate che istruzione e titoli accademici possano aiutarvi a raggiungere un buon livello di vita. Questo modo di vedere non è del tutto corretto. Quante persone istruite ci sono in questo mondo? A che servono? Di fatto il mondo non trae alcun beneficio da una classe istruita. Da tali persone viene fatto più danno che bene. Più che l'istruzione la vita spirituale proteggerà una persona giorno dopo giorno. Senza una visione spirituale, tutta la vostra educazione e i vostri titoli sono solo tempo perso. Il loro valore è zero. Quindi riempite la vostra vita di devozione a Dio e sviluppate il modo di pensare "Io non sono questo corpo. Questo è solo un vestito che mi porto addosso. Dentro c'è Dio che guida la mia vita." Dio è in voi, con voi, sopra e sotto voi. Sviluppate un piena fede nella Divinità. Potrete allora ottenere tutto nella vita.

Cari Studenti!

Voi siete come frutti maturi. Ma i frutti devono contenere un succo dolce. Senza quel succo dolce, non possono essere considerati frutti. Dovete tutti avere il succo dolce dell'Amore. Se non c'è il succo dolce la gente assaggerà il frutto e poi lo getterà via. Quindi riempite il vostro cuore con il dolce succo dell'Amore. Qualunque sia il nome o la forma sviluppate fede in Dio. Dio ha molti nomi ma è uno solo. I Gioielli possono essere molti ma l'oro è sempre lo stesso. Non dovete mai perdere di vista quell'oro. Senza l'oro non potete fare alcun gioiello. Sviluppate la fede come la vostra principale qualità, indipendentemente dal fatto che questo dia il risultato che voi sperate. Aggiungete Amore a quella fede. "Io sono Te e Tu sei Me, Tu ed IO siamo UNO" Ekoham Bahusyam (L'UNO ha voluto diventare Molti). Chiunque realizzi questa UNITA' raggiunge una beatitudine totale. Ogni studente dovrebbe sviluppare fede in Dio. IO sono certo che gli studenti sono venuti qui non solo per acquisire istruzione e titoli accademici. Siete venuti qui per apprendere gli insegnamenti di Swami. Se seguirete tali insegnamenti con ferma fede in Swami, avrete successo in qualunque vostra realizzazione. Dovreste avere fede negli insegnamenti di Swami, amarli, adorarli e seguirli. A questo punto Bhagawan canta "Hari Bhajana Bina…." E poi continua il Suo discorso. Quando cantate i Bhajans sperimentate pace e felicità. Quindi fate continuamente Namasmarana nel vostro cuore. Potete non essere capaci di fare Japa, Dhyana e Yoga; ma fate comunque Namasmarana. Non c'è modo più diretto del Namasmarana per essere in contatto con Dio. Giovani, adulti anziani tutti dovrebbero fare Namasmarana. Quindi fatelo in continuazione, per tutta la vostra vita. Potete studiare ed acquisire titoli, ma contemporaneamente cantate i Bhajans. Non considerate Gesù com un comune mortale. Vedete Dio in Lui. Quante volte riferendovi a qualcuno dite "Egli è un uomo" oppure "E' una donna". No, No, questo non è il modo corretto di identificare uomini e donne. "Tutti siamo Uno, siate come tutti gli altri. Lord Krishna nella Bhagavad Gita ha dichiarato Mamaivamso Jeevaloke Jeevabhutha Sanathanah (L'eterna Atma in tutti gli esseri è una parte del Mio Essere. Voi siete tutti parte di Me. Voi ed IO siamo UNO. Non siete diversi da Me. Io sono in voi, con voi, intorno a voi, sopra e sotto voi. Sviluppate questo spirito di Unicità e conducete le vostre vite. Io spero di essere stato chiaro a sufficienza. Quando tornate la vostro posto non pensate che Swami è la, mentre voi siete qui. Pensate sempre " Egli è con Me, intorno a Me, sopra e sotto Me" Tutti siamo UNO.

sabato 18 ottobre 2008

Riflessioni sullo scopo della vita..

Vorrei iniziare questo post raccontando un frammento di un sogno che ebbi alcuni anni fa:
Mi trovavo in una casa e nel corridoio, seduto a gambe incrociate con la schiena rivolta verso la parete, c'era uno yogi dall'aspetto molto ascetico e vestito miseramente. Mi avvicino verso quest'uomo e costui mi dice: "L'uomo possiede il libero arbitrio ma le scelte da fare sono poche...".
Alcuni giorni fa mentre ero in macchina ragionavo su quale fosse lo scopo della vita e mi sono venute in mente due parole: Amore e Servizio. All'eventuale domanda "Che scelte dobbiamo fare con il nostro libero arbitrio?" risponderei proprio amare e servire.

Cerchiamo però di comprendere meglio cosa vogliono dire queste due cose e perchè sono, a mio avviso, la risposta allo scopo della vita.

1) Amare. Questa parola è molto usata ed abusata e quasi ogni persona ha un'idea diversa su cosa voglia dire amare. Per aiutarmi nello spiegare cosa vuol dire davvero amare cito il Vangelo, Luca 10, 27:
«Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso»
Come ci ha insegnato il grande Maestro Gesù amare nel vero senso della parola corrisponde ad amare Dio con tutto il nostro essere e ad amare il nostro prossimo come noi stessi. Amare Dio come Gesù ci insegna non è facile ma necessita di una grandissima devozione e concentrazione di mente per offrire tutti noi stessi a Dio.
Per raggiungere questo traguardi i grandi Maestri, incluso Yogananda con il Kriya Yoga, ci hanno donato delle tecniche e metodi di meditazione e preghiera tali da raggiungere quello stato in cui si ama Dio con tutto il cuore (devozione), con tutta l'anima (potere intuitivo e coscienza), con tutte le forze (energia vitale) e con tutta la mente (concentrazione).

Questo è il primo comandamento e il punto centrale dell'Amore. Amare Dio vuole dire però anche amare il prossimo nostro come noi stessi, ovvero amare tutti i nostri fratelli e sorelle, che con noi costituiscono frammenti della realtà universale divina. Questi due comandamenti si intersecano tra di loro poichè per amare Dio nel modo descritto bisogna amare tutti i nostri fratelli, ma per amare i nostri fratelli pienamente bisogna amare Dio con tutti noi stessi.

2) Servire. Dopo aver visto che un aspetto molto importante della vita è l'amare, che implica ogni negazione di tutto ciò che non è amare, vediamo invece il secondo aspetto che secondo me costituisce lo scopo della vita, il servizio. Con servizio si intende l'aiutare gli altri materialmente, mentalmente e spiritualmente. Per poter servire gli altri efficientemente, bisogna essere in grado di amarli, per prima cosa.
Il servizio può essere materiale come ad esempio fare donazioni, aiutare i poveri, fare volontariato, lavorare per il bene della società; il servizio può essere mentale quando si insegna per aiutare le persone a sviluppare certe capacità, quando si aiutano le persone per trovare un lavoro, oppure quando aiuti un collega a risolvere un problema, oppure quando diffondi delle conoscenze utili; infine il servizio può essere spirituale quando si prega per il bene più alto delle persone, quando si diffondono conoscenze spirituali, o, nel caso di un Maestro liberato, quando si insegnano tecniche per raggiungere l'unione con Dio e si concede la liberazione ultima.

E' molto importante però servire ed amare con la giusta consapevolezza. Come Dio ci ama incondizionatamente e ci serve senza voler nulla in cambio così noi dobbiamo agire. Nell'amare dobbiamo amare senza voler essere ricambiati e senza voler interferire con il libero arbitrio degli altri. Nel servire dobbiamo farlo senza volerne trarre vantaggi o benefici personali, bisogna dare senza chiedere nulla in cambio. Forse il sole e la terra che ci danno la vita per volontà di Dio vogliono qualcosa in cambio? Allo stesso modo, prendendo esempio da Dio e dalla natura, dobbiamo cercare di agire.

Ancora è molto importante servire liberi dalla consapevolezza dell'ego. Servire non pensando e gloriandosi "guarda quante belle cose IO sto facendo per gli altri" ma riconoscendo che solo Dio esiste e quindi è solo Lui che agisce attraverso i Suoi figli. Suoi sono i frutti, i meriti ed i demeriti. E' Lui che ama attraverso di noi, è Lui che serve attraverso di noi, è Lui che compie ogni azione. A noi tocca fare il nostro meglio seguendo i suoi principi cosmici, il resto è sua responsabilità. Questa è infatti l'essenza del karma yoga, un sentiero importante per tutti noi.

Compiere le azioni con identificazione, porta al perpetuarsi della legge di causa ed effetto, nota anche come legge del karma. Compiere una buona azione con consapevolezza egoica sicuramente porterà a tempo debito una buona "ricompensa" ma questo non fa altro che costringerci a tornare su questa terra schiavi delle nostre buone e cattive azioni. Solo quando impareremo a servire in maniera distaccata (ovvero senza senso dell'ego) allora potremo liberarci, consapevoli di essere stati e sempre essere uno con Dio, nella sua eterna coscienza di beatitudine.
Potremo tornare sulla terra e negli altri piani di esistenza, ma lo faremo da umili figli di Dio liberi dalla schiavitù dell'illusione.

Questo è secondo me lo scopo della nostra vita. Non è facile, ma dobbiamo farlo al nostro meglio sapendo che il nostro Padre/Madre cosmico ci sta sempre a fianco fino a quando non lo troveremo proprio dentro di noi. :)

Che la saggezza e l'amore guidino le nostre vite.

Namasté,
Mistico

PS: vorrei spiegare perchè ho deciso di usare come nickname "mistico". Qualche anno fa facevo capoeira. Al momento in cui si prende la prima "cintura" viene dato dall'insegnante un nome spagnolo che deve avere qualche relazione con attributi fisici o mentali della persona. Il nome che mi fu attribuito fu proprio mistico (in questo caso la parola è uguale tra spagnolo ed italiano). Ho decido così di riprendere questo nomignolo per questo blog che tratta di argomenti correlati.