sabato 28 febbraio 2009

Diventate ciò che pensate

Oggi vorrei condividere con voi queste parole di Sai Baba sull'importanza ed il potere che i pensieri hanno nelle nostre vite.

Namasté,
Mistico

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L'ENORME POTERE DELLE ONDE PENSIERO

La mente può correre più velocemente della Luce. Mentre vi trovate a Whitefield siete in grado di ascoltare un programma di musica emesso nello stesso istante da una stazione radio a Dehli. La mente agisce allo stesso modo, come un'onda radio. Le onde pensiero emanate dalla mente hanno le stesse proprietà delle onde radio. Non c'è limite alle onde che si sollevano dall'oceano della mente. Il potere del pensiero è adamantino: i pensieri sopravvivono al corpo umano, le onde pensiero si irradiano in modo molto simile alle onde del calore, alle onde radio ed alle onde luce. Le onde del pensiero sono la causa della gioia o del dolore dell'uomo, della sua salute o della sua malattia, della sua nascita e della sua morte. La potenza di queste onde dev'essere compresa dall'uomo e la sua condotta si deve basare su questa consapevolezza.

TUTTO IL COSMO È COMPOSTO DA ONDE PENSIERO

Le Scritture dichiarano: 'La mente è alla radice del Cosmo'. Non esistono né un luogo, né una forma, né un'azione in cui la mente sia assente. Pertanto tutti i pensieri umani devono essere rivolti nella giusta direzione'.

RENDETE PURA LA MENTE

La mente diventa pura quando si sviluppano buoni pensieri, buoni sentimenti e buone intenzioni. Solo quando la mente è pura possono esserlo anche le azioni ed i loro frutti. Oggi abbiamo seminato il seme del pensiero ed abbiamo colto il frutto del karma (le azioni) passato. Dal seme del karma nasce il frutto del comportamento (Svabhava). Dal seme del comportamento viene il frutto del carattere e questo coglie il frutto del 'destino' (Adrishtam). Si può quindi percepire come la catena del progresso umano cominci dal pensiero e finisca nel 'destino'. La nostra fortuna e la nostra sfortuna sono quindi legate ai nostri pensieri. Mediante i cattivi pensieri la mente avviluppa l'uomo in un'oscurità impenetrabile. La stessa mente, mediante i buoni pensieri, può anche elevarlo ad altezze sublimi. Ne deriva che i pensieri sono estremamente importanti per l'uomo, ne costituiscono il vero e proprio respiro vitale. Non comprendendo questa verità l'uomo permette alle cattive tendenze, come la rabbia, l'invidia, l'odio e l'arroganza di riempirgli la mente e di conseguenza rischia il disastro. 'Chi di spada ferisce, di spada perisce'. Come sono i pensieri, così i risultati. Tutta l'esistenza umana si basa sui pensieri e sui loro risultati.

I pensieri puri sono la chiave della purezza della mente. Essi hanno una realtà oggettiva vera e propria e sono in relazione con sei caratteristiche associate agli oggetti fisici: peso, forma, qualità, grandezza, forza e colore. Se un uomo ha un fiore in mano si porta dietro il profumo di questo ovunque vada. Allo stesso modo egli può anche portarsi dietro un cattivo odore. È lo stesso con i pensieri buoni o cattivi: essi irradiano vibrazioni buone o cattive intorno ad essi. I pensieri hanno un potere così forte che quando vengono diretti verso obiettivi importanti possono essere utilizzati per influenzare il mondo. Quando la mente è piena di buoni pensieri, quali la verità, l'amore, la tolleranza e la compassione, la vita di una persona viene riempita di pace e serenità. Se invece si permette a pensieri come l'odio, l'invidia, la rabbia e la vendetta di crescere, la vita diventa un perpetuo sconforto. Se riempite il vostro cuore d'Amore la vostra intera vita diventa una saga dell'Amore. Se lo riempite d'odio, invidia e superbia la vita diventa un deprimente deserto. Perciò, sradicate i cattivi pensieri. Un albero che ha diramato le proprie radici profondamente nel terreno non può venir distrutto quando i suoi rami o le sue foglie vengono tagliati. Allo stesso modo, quando cattive qualità come l'odio e la superbia hanno affondato profondamente le loro radici, per l'albero della vita non è facile liberarsene tagliando alcuni rami. Sopprimendo i cattivi pensieri in modo solo intermittente queste malvagità non possono essere sradicate. Per poter acquisire la vera pace la mente dev'essere svuotata completamente di tutti i cattivi pensieri. Ogni pensiero negativo dev'essere sradicato nel momento stesso in cui nasce nella mente. La guerra contro i pensieri cattivi è come una guerra contro orde di nemici che cercano di entrare in un forte attraverso una galleria sotterranea. Tutti i singoli nemici devono essere uccisi ad uno ad uno, man mano che escono dal tunnel.

LA FACCIA È L'INDICE DELLA MENTE

La mente di un uomo è come il piatto di un grammofono. I suoi pensieri, buoni e cattivi, si riflettono sul suo volto, anche se egli non se ne accorge. La faccia di una persona che intrattiene pensieri malvagi sembra quella di un uomo con i foruncoli. La faccia è una lavagna che indica che cosa corre per la testa. Lo stato normale del cuore di un uomo è puro ma quando egli lascia entrare i serpenti velenosi, sotto forma dei cattivi pensieri, attira a sé i guai.

venerdì 13 febbraio 2009

Mahashivaratri

Il 23 febbraio sarà il giorno del Mahashivaratri, il giorno dedicato all'adorazione di Shiva seconda la religione induista. Il Mahashivaratri o notte di Shiva è celebrata con devozione e fervore religioso in onore del Signor Shiva, una delle divinità della trinità induista. L'adorazione prevede un giorno e una notte di digiuno e veglia insieme allo svolgimento dell'adorazione rituale dello Shiva Lingam per soddisfare il Signor Shiva.

I devoti del Signor Shiva osservano il Mahashivaratri seguendo i rituali prescritti con sincerità e devozione. Per tutto il giorno i devoti si astengono dal mangiare cibo e rompono il loro digiuno solamente la mattina successiva, dopo l'adorazione di tutta la notte. I bagni rituali dello Shivalinga nei numerosi templi di Shiva ad opera degli adoratori di Shiva, soprattutto donne, è un'altra caratteristica significativa dei costumi e tradizioni dello Shivaratri. I devoti credono fortemente che l'adorazione rituale del Signor Shiva nel giorno auspicio dello Shivaratri li assolva dai peccati del passato e li benedica con la Moksha (liberazione spirituale).

Come tradizione i devoti si svegliano presto la mattina del giorno del Mahashivaratri e fanno un bagno rituale all'alba, preferibilmente delle sacre rive del Gange. Essi offrono anche preghiere al Dio del Sole, Vishnu e Shiva come una parte del rito di purificazione osservato per tutte le importanti feste Hindu. Dopo aver indossato nuovi abiti freschi i devoti visitano il più vicino tempio di Shiva per fare il tradizionale bagno allo Shivalinga.

L'adorazione del Signor Shiva continua per tutta la notte della festa del Shivaratri. I devoti stanno svegli tutta la notte e spendono la notte nei templi di Shiva in adorazione del Signor Shiva. Per tutta la durata della notte dello Shivaratri si cantano inni e versi in lode e devozione al Signor Shiva accanto all'intenso canto del mantra "Om Namah Shivaya", il mantra che si dice possa liberare le persone da tutti i loro peccati.
La speciale adorazione di Shiva condotta dai preti continua per tutta la notte con vigile preghiera. Durante questa adorazione rituale, al Signor Shiva è offerto del cibo speciale costituito da frutti di stagione, radici di vegetali e noci di cocco. Quelli che osservano il digiuno del Shivaratri lo rompono la mattina successiva consumando il prasad (cibo benedetto) offerto a Shiva.

In accordo con la mitologia Hindu, l'osservanza con disciplina del digiuno del Mahashivaratri aiuta il devoto a controllare le due grandi forze naturali che affliggono l'uomo, il rajas guna (la qualità attivante) ed il tamas guna (la qualità dell'inerzia). Quando un devoto spende l'intero giorno ai piedi del Signore e lo adora con sincerità, il movimento è controllato e i mali come quello della lussuria, rabbia e gelosia nati dal rajas, sono ignorati e sottomessi. Inoltre quando un devoto osserva la veglia per tutta la notte egli riesce anche a conquistare i mali del tamas guna. E' stato anche menzionato che quando un devoto osserva un periodo di adorazione ogni tre ore, le austerità dello Shivaratri diventano perfette.
I devoti del Signor Shiva credono che il digiuno dello Shivaratri sia estremamente auspicio. Alcuni credono che i devoti che osservano il digiuno dello Shivaratri con sincerità e sussurrano il nome del Signor Shiva con perfetta devozione, siano assolti da tutti i peccati. Tali devoti raggiungono la dimora del Signor Shiva e vivono là felicemente. Essi sono anche liberati dal ciclo di nascita e morte.

Esistono diverse interessanti leggende in connessione al Mahashivaratri ma siccome sono piuttosto lunghe da raccontare vi esorto a visitare il sito ufficiale indiano della festa Hindu http://www.mahashivratri.org/mahashivaratri-festival.html dove troverete quanto vi ho scritto più tante altre informazioni.

E' da molto tempo che attendo questo giorno in quanto considero Shiva il Signore e Ré di tutti gli Yogi e personalmente parteciperò. A parte l'adorazione rituale del Linga ed altri rituali che non conoscendo non potrei fare a casa, dedicherò l'intera giornata alla meditazione ed alla ripetizione del Mahamantra "Om Namah Shivaya" insieme al digiuno ed alla veglia. 
Dedicare ogni tanto, possibilmente in occasione di feste importanti (che siano Hindu o Cristiane o di altro poco importa), delle giornate solo al Signore e ad una delle sue forme che hanno toccato questa terra è sicuramente purificante ed importante per accrescere i nostri sforzi verso la liberazione finale della coscienza nell'Assoluto. Inoltre ogni austerità che viene compiuta (come il digiuno o la veglie insieme alla meditazione e ripetizione del nome del Signore) sono davvero in grado di bruciare parte del cattivo karma che ci portiamo appresso da vite passate. Se non siamo in questo stesso momento pienamente realizzati ed Uno con Lui è solo per le ostruzioni date dal karma insieme a desideri ed attaccamenti. Liberi di ciò saremo immersi immediatamente nella beatitudine senza fine dello Spirito.

Vi lascio infine con un bellissimo video di un canto dedicato a Shiva.

Om Namah Shivaya!
Mistico


sabato 7 febbraio 2009

Invocazione al Signore

Nel post di oggi vorrei condividere con voi una poesia che ho scritto nel gennaio del 2004. A quei tempi, da pochi mesi nel sentiero spirituale, ebbi la benedizione di leggere il famoso libro di Yogananda "Autobiografia di uno yogi", libro che determinò in me un'ulteriore crescita e comprensione sulla via per ritornare a "casa" nell'assoluto infinito. La lettura di quel libro aveva risuonato profondamente dentro di me ed aveva accresciuto di molto la mia fede nell'Assoluto o Dio.

Fin da quando iniziai a meditare ebbi la benedizione di essere ricettivo ad un lato poetico che avevo nascosto dentro di me e che grazie alla quiete della meditazione riuscì ad emergere. Mi vennero date in ispirazione alcune poesie, quasi tutte di sfondo spirituale, molte dedicate a persone che ebbero una certo impatto nella mia vita altre dedicate a Lui, il nostro padre/madre cosmici.

Oggi vorrei quindi iniziare con il condividere con voi questa poesia e nel fare un breve commento della stessa grazie anche alla maggiore comprensione sviluppata negli anni.

Invocazione al Signore

O mio Signore vieni da me!
Nell'eterna beatitudine del tuo essere
vi è lo scopo ultimo di ogni essere
che ti cerca ogni altra cosa!


Illumina la mia mente di Brahman
per liberarmi dall'illusione di Maya
e soddisfare ogni desiderio in te
trovandoti dentro di me.


Quante vite ho passato nell'ignoranza
senza donarti il mio amore
legato ai doni, più che al donatore.


O mio Signore vieni da me!
Nella luce infinita
diverremo un'unica vita!


Nella prima strofa si invoca la presenza del Divino indicato come Signore, quindi in suo aspetto personale, più facile per il devoto che vuole rapportarsi con il proprio padre/madre celeste rispetto all'aspetto impersonale dell'Assoluto cosmico. Dio è descritto nei veda come Sat - Chit - Ananda, sempre cosciente, sempre esistente beatitudine, l'esperienza estatica dell'Assoluto che può essere sperimentata dal devoto nel profondo samadhi. Questa esperienza di beatitudine raggiungibile prima solo nella profonda meditazione durante il savikalpa samadhi, poi durante l'intera esistenza dello yogi nel nirvikalpa samadhi è lo scopo di tutta la creazione e di tutti gli esseri viventi. Dalle pietre, alle piante, agli insetti, agli uomini e così via, grazie all'evoluzione della coscienza a seguito di ripetute incarnazioni, l'anima "evolve" fino a giungere al suo stato naturale di unione con il tutto, in un'estasi senza fine. Solo l'uomo o un essere vivente affine dotato di un sistema nervoso abbastanza sviluppato può, con il suo libero arbitrio, decidere volontariamente di compiere le giuste azioni necessarie per giungere a questa meta finale.

Nella seconda strofa si chiede al Signore di poter ricevere l'illuminazione della coscienza per giungere a conoscere lo Spirito immanifesto, Brahman, Dio trascendente. Solo grazie alle giuste azioni e pratiche spirituali più la Grazia di Dio e del proprio Maestro spirituale ci si può liberare dall'illusione di Maya, dal sogno cosmico che fa parte della creazione duale che ci incatena con innumerevoli inganni, fino a quando diveniamo consapevoli che tutto è Uno e che la separazione è solo un'errata percezione della mente. Nell'unione con Brahman, e quindi nella liberazione ultima, ogni desiderio è abbondantemente soddisfatto in quando si trova qualcosa che vale miliardi di volte più di qualsiasi sciocco desiderio che possiamo avere in questo sogno. E' come desiderare di mangiare delle briciole: quando puoi mangiare le prelibatezze di un banchetto divino lo sciocco desiderio di mangiare delle briciole viene ben appagato molto al di sopra di ogni immaginazione.

Come esseri umani, o esseri affini in altri luoghi, abbiamo passato tante vite nell'ignoranza spirituale, troppo presi dalle ambizioni terrene, dai desideri, dai piaceri materiale e sensori, dimentichi della nostra relazione divina con il padre/madre cosmici, della nostra natura spirituale di figli di Dio. Spesso non abbiamo dedicato nemmeno un pensiero al nostro creatore, altre volte possiamo aver pregato per avere questo o quell'altro, desideri che talvolta sono stati soddisfatti senza però che i nostri cuori comprendessero chi ci aveva fatto quel dono, senza gratitudine per il divino, più attaccati ai doni che al Donatore. Il divino ama i suoi figli ed è sempre disposto ad aiutarli e sostenerli nel loro percorso, soddisfando alcuni loro desideri se questi possono essere d'aiuto per il proprio bambino o se possono aiutarlo nella comprensione della realtà delle cose. Dio ha tutto, è in ogni cosa, ma una sola cosa non ha ed è anche l'unica che possiamo donargli, quella che più di tutte ha valore, è il nostro Amore.

Per concludere si reinvoca la presenza del divino. La Luce è uno degli aspetti di Dio ed è anche dall'esperienza di unità con la Luce che deriva il termine illuminazione. Quando ci si identifica con la Luce divina si diventa consapevoli che tutto è Uno e che esiste un'unica coscienza onnipresente, onnipotente ed onnisciente, un'unica realtà di eterna beatitudine.

Namasté,
Mistico

sabato 24 gennaio 2009

La ripetizione del nome di Dio o namasmarana

Con il post di oggi vorrei continuare il discorso sulla pratica della presenza di Dio come ne avevamo già discusso precedentemente. Vorrei nello specifico parlarvi, grazie alle parole di Swamiji, del namasmarana o ripetizione del nome di Dio.

Avevamo già detto come sia di grande importanza non ridurre la spiritualità solo al tempo che dedichiamo alla preghiera devota o alla meditazione, in quanto tutta la giornata, comprese le ore di lavoro e di studio, devono essere dedicata al Signore con la mente ed il cuore sempre rivolti a Lui.

Sai Baba esorta tutti quanti dicendo:
“Entrate da subito nella disciplina del Namasmarana, il ricordo incessante del Nome del Signore. Il Namasmarana non ha bisogno di alcun momento speciale; per praticarlo non dovete trovare del tempo libero supplementare perché esso nello stato di veglia può essere eseguito sempre, sia che stiate mangiando o facendo il bagno, camminando o stando seduti. Tutte le ore che ora sprecate in pettegolezzi, a guardare partite sportive o film e in inutili conversazioni può essere usato in modo migliore, nella silente contemplazione del Nome, della Forma e dello Splendore del Signore.”

“Il ricordo del Nome del Signore da solo è sufficiente a salvarvi tutti. Potete nutrire qualche dubbio sul fatto che delle paroline come Rama o Krishna possano farvi attraversare il mare sconfinato della vita mondana. La gente attraversa vasti oceani su una piccola zattera o è capace di camminare per le selve oscure con una minuscola lampada in mano. Il Nome, che è piccolo, ha enormi potenzialità. La zattera non ha bisogno di essere grande come il mare. Recitare il Nome di Dio è come trapanare il terreno per far uscire l'acqua, è come dare un colpo di scalpello al marmo per farne emergere l'immagine di Dio imprigionata lì dentro. Rompete la scatola ed il Signore si manifesterà.”

“Per ripetere il Nome di Dio non c'è da spendere niente, non sono necessari strumenti di alcun genere, non c'è bisogno di un posto speciale né si deve avere tempo a disposizione. Inoltre non c'è bisogno di cultura, non si dev'essere di una casta particolare e non ci sono privilegi di appartenenza all'uno o all'altro sesso.”

“La recita costante del Nome di Dio è il miglior mezzo per purificare e correggere la mente. La recita costante di uno qualsiasi dei Nomi di Dio, scelto fra i milioni di Nomi con cui Egli viene identificato dall'immaginazione o dall'intelligenza umana, è il miglior mezzo per correggere e purificare la mente dell'uomo: infatti, l'unico sostegno che egli ha in questa terrificante oscurità è il Nome di Dio. Esso è la zattera che conduce l'uomo attraverso questo mare tempestoso, oscurato dall'odio e dalla paura, agitato dall'ansietà e dal terrore.”

“Evocate il Divino in voi ripetendo il Suo Nome. Per evocare il Divino in voi non esiste metodo migliore della ripetizione del Nome di Dio (Namasmarana). Sincronizzate la vostra mente su Dio tramite il Namasmarana (la continua ripetizione del Suo Nome). La vostra mente è stabile quando siete impegnati in altre attività ma quando è focalizzata su Dio comincia a tentennare; non le piace fermare le proprie divagazioni, ma è proprio ciò che dovrebbe fare. Una volta che Dio entra nel vostro cuore, sincronizzatevi su di Lui mediante il Namasmarana. Questo è il Messaggio che sono venuto ad annunciare.”

“Il Namasmarana è il metodo più efficace per coltivare l'Amore (Prema). Il metodo più efficace per coltivare l'Amore (Prema) è la pratica del Namasmarana. Ancora meglio: trascorrete il vostro tempo a fare il Pranavopasana (la ripetizione della OM), che è l'origine, la fonte, il sostegno e la forza della Creazione.”

“Il Namasmarana può sciogliere le conseguenze delle azioni passate. Le conseguenze della cattive azioni passate (prarabhda) si sciolgono come neve al sole quando si ripete il Nome di Dio.”

“Il Nome del Signore da solo vi dà tutti i risultati di tutte le pratiche spirituali.”

“Con la pratica del Namasmarana l'umiltà aumenta e arrendersi a Dio diventa più facile. Regina fra tutte le discipline è il Namasmarana, perché quando si dimora nel Nome del Signore la Sua Maestà, la Sua Grazia, la Sua Potenza e la sua Onnipervasività si fissano sul conscio mentre le proprie capacità e qualità si eclissano nel Divino. Ne consegue che l'umiltà aumenta e arrendersi a Dio diventa abbastanza facile.”

“Il Nome è la via più facile per attraversare il Samsara. Che cosa fa per noi il Namasmarana? È la via più facile per attraversare l'Oceano del Samsara (l'illusione dei legami e degli attaccamenti). Il Nome rimuove il velo di Maya (l'Illusione Cosmica) che al momento vi nasconde l'Universale (Shakti) dietro l'individuale (Vyakti). Quando questo velo cade, l'uomo scopre il Divino in Se Stesso e tratta l'Universo come Se Stesso. L'uomo ha potere e potenziale infiniti perché è un'onda, è un tutt'uno con l'Oceano dell'Infinito, è SAT-CIT-ANANDA (Essenza, Coscienza, Beatitudine).”

"Le nove forme di devozione citate nelle scritture possono non rivelare direttamente Dio ma mostrano effettivamente le strade per raggiungerLo. La più semplice è la ripetizione del Nome di Dio. Qualunque forma di adorazione, austerità o meditazione uno possa adottare, il fondamento è il Nome di Dio. Cantare il Nome del Signore è essenziale per attraversare l'oceano turbolento della vita."

“Praticate da subito il Namasmarana. Come primo passo per l'acquisizione di Viveka (Saggezza) e Vaairaagya (distacco) entrate da subito nella pratica del Namasmarana, il ricordo continuo del Nome del Signore. Se praticherete il Namasmarana, Praarabhda (il risultato delle cattive azioni passate) si scioglierà come neve al sole.”

“Per ogni epoca una diversa disciplina spirituale è stata prescritta dalla Scritture: per il Kritha Yuga, o prima epoca, era la meditazione (Dhyaana); per il Threta Yuga, la Conoscenza (Yajna); per il Dvapara Yuga era l'adorazione tramite i riti (Archana) e per l'attuale Kali Yuga è la ripetizione del Nome di Dio (Namasmarana).Nel Kali yuga (l'era attuale) per ottenere la liberazione basta il Namasmarana.”

“L'era attuale viene descritta negli Shastra (le Sacre Scritture) come conduttrice alla Liberazione. Nelle ere passate il mezzo prescritto per ottenerla consisteva in penitenze rigorose mentre nell'era di Kali (Kaliyuga), in cui vi trovate, per conquistare la Liberazione si richiede solo che ricordiate il Nome di Dio (Namasmarana).”

"Delle varie forme di devozione (Bhakti), la recitazione del Nome di Dio (Namasmarana) è la migliore. Se l'aspirante considera il Nome del Signore come il vero e proprio respiro della sua vita e, avendo fede totale nelle buone azioni e nei pensieri buoni, accresce in sé lo spirito di servizio e l'amore equanime verso tutti, non potrebbe percorrere via migliore per la Liberazione (Mukti)."

“Nel momento del pericolo si deve invocare Dio. La madre deve insegnare ai figli il valore del Namasmarana e della pulizia mentale e fisica. Ella dev'essere come la madre della storia raccontata da Vivekananda, che disse al figlioletto di invocare Krishna ogniqualvolta si fosse recato a scuola tutto solo ed indifeso passando per il bosco.”

E' chiaro che per ogni cultura religiosa il nome (o il mantra o preghiera) che si può scegliere può cambiare. Per un induista si può ripetere ad esempio il mantra "Om namah Shivaya", oppure "Om Kali", oppure "Ram", oppure "Hare Krishna" ecc... Per un cristiano si può ripetere l'ave Maria come si fa con il rosario, oppure si può ripetere un breve tratto di una preghiera e così via. Io ad esempio amo il mantra dedicato a Shiva "Om namah Shivaya" o quello dedicato alla Madre Divina "Om Kali", ma altre volte posso ripetere "Om Guru" oppure "Jai Guru" che sono due mantra dedicati al proprio Maestro spirituale, il Guru, colui che disperde le tenebre dell'ignoranza. Altre volte si può essere più propensi a parlare direttamente interiormente con il nostro Padre/Madre cosmici per farsi guidare, per donargli il nostro amore. Insomma la pratica della presenza di Dio in tutte le sue forme, compresa quella del namasmarana, è di ottimo aiuto nel nostro sentiero spirituale. 
Come diceva anche Yogananda in un suo discorso: ci sono due tipi di meditazione, quella in solitudine e quella in attività, tutte e due sono importanti e vanno praticate entrambe.

Spero che queste parole vi siano di ispirazione nella vostra continua pratica della presenza di Dio.

Namasté,
Mistico

sabato 17 gennaio 2009

Dono dello Spirito

Con il post di oggi vorrei parlarvi di un prezioso dono che Sathya Sai Baba ha fatto all'umanità: un dono dello Spirito come amo definirlo.

La Sacra Fiamma di Sai
Erano le 2 del mattino del 9 febbraio del 1995 quando apparve un improvviso bagliore nella casa della signora Teresa, una devota italo-australiana.Una piccola scheggia di legno, mista a vibhouti ardeva nella puja posta su di un mobile e da allora arde ancora.
Nell'ottobre dello stesso anno, recatasi da Baba, la signora seppe da Swami che la Fiamma era il dono della Sua benedizione e che andava diffusa. Swami disse anche che la scheggia di legno proveniva dalla croce di Cristo. Molti miracoli sono avvenuti in sua presenza.
Da allora persone di tutto il mondo stanno accendendo candele a quel fuoco e poco per volta la Sai Fiamma d'Amore sta illuminando i cuori di sempre più persone.

Per duplicare la candela basta prenderne una nuova mai accesa prima, passarla completamente sopra la fiamma di una candela che deriva dalla fiamma originaria annerendo lo stoppino e quindi tenerla accesa per almeno qualche secondo fino a quando lo stoppino sia nero ed avvolto dalla fiamma. Una volta fatto questo la Fiamma può essere accesa e spenta tutte le volte che vogliamo ed usata per trasformare altre candele.

Se siete interessati ad averne una, e siete di Roma (zona casilina - Tor Vergata) o di Terracina, contattatemi e sarò lieto di regalarvene una dalla quale potrete duplicare altre candele.

Per ulteriori informazioni andate su questo sito o scaricate l'allegato QUI dove potrete trovare i vari facilitatori della diffusione della fiamma in Italia ed altre utili informazioni.

Tante benedizioni a tutti,
Mistico

sabato 10 gennaio 2009

Come gli occidentali attivi possono realizzare Dio

Con il post di oggi vi propongo gli ottimi consigli che Yoganandaji ha dato a tutti gli occidentali attivi per realizzare Dio. Il testo è la traduzione di parte di un discorso del Maestro.

Namasté,
Mistico

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Se stai vivendo nel mondo e non hai attaccamenti, sei un vero Yogi. "Non dare retta al corpo" significa non preoccuparsi troppo riguardo a cose superficiali. Il vero significato della rinuncia non è il doversi punire rinunciando a tutto nella vita, ma il dover sacrificare poche piccole cose per il bene più alto, Dio. Le persone mondane hanno abbandonato Dio per cose periture, ma tu devi lasciare le cose periture per Dio.

La cieca rinuncia degli oggetti materiali non assicura la libertà; è godendo della beatitudine dello spirito in meditazione e comparandola con le gioie inferiori dei sensi che il devoto diventa entusiasta nel seguire il sentiero spirituale.

Ciò che è realmente necessario è la rinuncia ai frutti delle azioni. Dio ha mandato l'uomo in questa vita così circoscritta con fame e desideri che bisogna lavorare per soddisfarli. Senza lavoro la civiltà umana sarebbe una giungla di malattie, carestie e confusione. Se tutte le persone del mondo lasciassero le loro civiltà materiali e vivessero nelle foreste, le foreste dovrebbero essere trasformate in città o altrimenti tutti morirebbero per mancanza di igiene e altre necessità. D'altra parte la civiltà materiale è piena di imperfezioni e miseria. Che possibile rimedio può essere promosso? La vita di Krishna dimostra la sua filosofia che non è necessario fuggire dalla giungla della vita materiale. Il problema può essere risolto portando Dio dove Egli ci ha posto.

Coloro che si tuffano profondamente nella vita materiale si allontanano da Dio. Crogiolandosi nel fango delle preoccupazioni mondane, essi diventano incapaci di districarsi e camminare liberamente lungo il sentiero della realizzazione del Sé.

Per evitare i trabocchetti di questi due estremi, primo della rinuncia al mondo, e secondo affogare nelle preoccupazioni materiali, l'uomo deve quindi addestrare la sua mente tramite una costante meditazione affinché egli possa compiere i necessari doveri della sua vita giornaliera mantenendo dentro la consapevolezza di Dio. Tutti gli uomini e donne devono ricordare che la loro vita mondana può essere liberata da malattie fisiche e mentali senza fine, purché essi aggiungano una giornaliera meditazione profonda alle loro routine giornaliere.

Questa dottrina della Bhagavad Gita è ben adatta alla nostra indaffarata vita moderna di molteplici preoccupazioni. Lavorare senza la pace di Dio è un inferno mentre lavorare con la felicità di Dio sempre gorgogliante nell'anima vuol dire tenere un paradiso portatile e utilizzabile dentro di te ovunque tu vada.

Noi dobbiamo essere realmente convinti nei nostri cuori che la felicità di Dio è preferibile ai piaceri dei sensi. Il sentiero proposto dalla Bhagavad Gita è il sentiero moderato, di mezzo e aureo sia per gli uomini d'affari affaccendati, sia per il più alto aspirante spirituale.
Una persona pigra non trova mai Dio. Una mente oziosa è l'officina del diavolo. Io ho visto molti sannyasi che hanno rinunciato il lavoro e sono diventati nient'altro che mendicanti. Ma le persone che lavorano per vivere senza alcun desiderio per i frutti delle azioni, desiderando il Signore soltanto, sono veri rinuncianti.

Al posto dell'attaccamento di una vita materiale bisogna sostituire l'amore dello Spirito. E' impossibile perdere il nostro attaccamento alla materia, o coscienza della materia, a meno che non diventiamo amanti dello Spirito ed abbiamo realizzato lo Spirito in tutto.
E' molto difficile praticare una tale rinuncia, ma nel pensare "Sto lavorando solo per Dio", il tuo amore diventa così grande che non hai altro pensiero nella tua mente, nessun altro obiettivo tranne che servirLo ed adorarLo. Quando tu così ami Dio che ogni cosa che fai è motivata dal desiderio di compiacerLo, sei libero.

venerdì 2 gennaio 2009

Umanità galattica

Volevo condividere con voi questo interessante articolo che riassume brevemente molti aspetti che ci sono stati tenuti nascosti e che riguardano la nostra prossima evoluzione. Non posso confermare tutto quanto è scritto ma su alcuni punti mi ritrovo d'accordo. Ad ognuno la discriminazione per comprendere ciò che è vero da ciò che non lo è.

Il testo è tratto da www.nexusitalia.com
Trad. italiana Daniela Brass
Trovabile anche su: 
www.segnidalcielo.it

Namasté,
Mistico

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Per quanto impossibile possa sembrare a molte persone, l’umanità e la Terra sono ora sottoposti ad un grande cambiamento evolutivo.

Stiamo per divenire una civiltà galattica, che interagirà positivamente con le molte civiltà dei sistemi stellari presenti nella nostra galassia ed universo, e persino in altri universi. È il nostro vero destino trasformarci da società basata sulla paura e sulla competizione, in una fondata sull’amore, la pace e l’armonia. Il caos attuale è semplicemente una parte di questo cambiamento che sta accelerando.

Noi viviamo in un universo invisibile (cui spesso ci si riferisce coi termini di Regni Spirituali o Cielo) e allo stesso tempo in un universo visibile, cioè l’unico che la maggioranza della gente crede esista. La realtà delle cose ci venne nascosta, affinché noi si potesse infine ricordare e scoprire chi siamo davvero… grandi esseri immortali dalla conoscenza e saggezza universali, strettamente legati ai nostri fratelli e sorelle corporei che vivono nello spazio, nonché a quelli del regno spirituale. Purtroppo molti governi, religioni e sistemi filosofici sono stati manipolati per tenerci lontani da gran parte della verità, così che altri potessero mantenere il controllo e il potere. Al momento giusto, la recente ritorsione contro i cosiddetti attacchi terroristici negli USA si rivelerà per quello che davvero è, cioè uno degli ultimi tentativi di tenerci sotto controllo. È giunto comunque il tempo per un grande cambiamento nella capacità di comprendere la realtà da parte dei popoli di questo mondo: popoli che, a dispetto di quanto viene presentato da dei mass-media manipolati, quello che principalmente vogliono è la pace.

Molte persone percepiscono che “sta per accadere qualcosa”, ma poiché gran parte del cambiamento in atto avviene per ora nell’universo invisibile, prima di manifestarsi in quello visibile, è difficile per molti comprendere da subito. Noi abbiamo davvero fatto parte di un “grande esperimento”, dopo aver accettato, su piani di conoscenza superiori, di essere qui in questi elettrizzanti “tempi finali”, la fine di una civiltà e l’inizio di una nuova, conosciuta come Età dell’Acquario, che stiamo co-creando.

Molto è stato scritto, detto e profetizzato a proposito del nostro futuro. Alcune informazioni erano vere al tempo in cui vennero date, ma sono da allora cambiate. Alcune non sono mai state vere, e servivano a manipolarci. Altre informazioni erano corrette e continuano ad esserlo. Selezionare tra tutto questo materiale è la cosa più difficile. Ecco perché quello che è “verità” per uno, non necessariamente è la “verità” per qualcun altro. Dovete applicare il vostro discernimento a tutte le informazioni, anche a quelle date in questo articolo. Man mano che continuiamo ad imparare, le persone si risvegliano su piani diversi tra loro.

Alcune informazioni sono difficili da assorbire, per esempio quelle sulla natura della nostra Terra Cava e delle antiche civiltà, come Telos, che ancora vivono lì, nonché le comunicazioni con l’Alto Sacerdote Adama e l’Alta Sacerdotessa Rosalia dalle loro basi sotto il Monte Shasta. O informazioni come quelle su persone che hanno realmente viaggiato indietro nel tempo per cambiare il futuro di questo pianeta e dell’universo, molti eoni fa. O sul fatto che abbiamo scoperto come rendere invisibili delle guerre stellari, o viaggiare di nuovo nel tempo, con l’Esperimento Filadelfia e Al Bielek nel 1943. E ancora, informazioni sul fatto che il Progetto lunare Apollo sia stato un cover-up per l’uso di alta tecnologia. In realtà, dei viaggi spaziali segreti avevano già avuto luogo, fin dai primi anni ‘60, per impiantare basi sulla Luna e Marte, nonché per esplorare altre parti del nostro sistema solare. Infine, per stuzzicare ulteriormente il vostro appetito o rendervi ancor più scettici, a seconda del punto in cui si trova il vostro sentiero verso il risveglio, ci si attende che la Terra rallenti la sua rotazione fino a fermarsi e ad invertire il proprio moto, senza catastrofi, e che venga sospinta nello spazio insieme al resto del sistema solare per entrare a far parte del sistema stellare di Sirio!

 

ASCENSIONE e CAMBIAMENTI DIMENSIONALI

La Terra ha una propria coscienza/consapevolezza, è un essere vivente. Il Piano Divino del Creatore che noi tutti seguiamo, consciamente o meno, necessita ora che la Terra ascenda dalla realtà di 3a Dimensione che conosciamo ad una di 4a (uno stato intermedio o temporaneo) e quindi alla 5a Dimensione. Il che, come suggerito da molto tempo, dovrebbe avvenire intorno alla fine del 2012, se non prima. L’umanità e tutte le forme di vita devono essere pronte ad ascendere, cioè aumentare la propria vibrazione, per spostarsi insieme al pianeta. La maggior parte della gente non ha più il tempo per poter percorrere un proprio processo di ascensione personale ed individuale, che impiegherebbe dai 200 ai 390 anni. Si trovano nella loro ultima incarnazione e dovrebbero ascendere per aiutare la prossima creazione a stabilirsi sulla Terra e nell’universo intero. Ciò significa mantenere questi corpi e gradualmente portarli indietro più o meno all’età dei 30 anni. Quelli non pronti, si incarneranno di nuovo in una 3a Dimensione ma su un altro pianeta. Non possono ritornare alla Terra di Dimensione superiore. Per alcune altre persone il “contratto” sta finendo, e torneranno ai loro sistemi stellari d’origine, se lo vorranno, e così eventualmente ascendere ben più in alto della 5a Dimensione. Nessuno sulla Terra, in origine, era di questo pianeta. Nei mondi altamente evoluti l’Immortalità Fisica è una realtà. La morte è un’usanza inutile, ed è una cosa terribile lasciare indietro agli altri la vostra carcassa da eliminare quando ve ne andate da qui. È meglio imparare a vivere per sempre e non sprecare questi meravigliosi Templi di Luce in cui vivete dentro. Come disse Gesù … “l’ultimo nemico da sconfiggere è la morte!”

L’ascensione è l’integrazione tra spirito e materia. È il processo con cui i nostri corpi, fisico, emozionale, mentale, e tutti quelli spirituali, si fondono tra loro per creare un essere totalmente consapevole. Assumiamo un corpo di Luce. Gli Esseri di Luce stanno lavorando molto per il pianeta. Noi siamo davvero esseri spirituali che vivono un’esperienza umana. Abbiamo altri aspetti di noi stessi che vivono in altri mondi, in altre dimensioni o realtà. In definitiva, noi tutti siamo Angeli corporei con un enorme problema di amnesia. Tramite l’ascensione, arriviamo alla consapevolezza di essere tutti collegati; di essere tutti Uno con ogni altra forma di Vita nell’universo. Tutto arriva da un unico Creatore. Differenze di razza, guerra, proprietà privata, diritti fondiari e, di fatto, ogni aspetto del nostro mondo attuale, sono puramente illusori. Viviamo in un ologramma gigante.

Molte dimensioni, anche conosciute come piani, dimore e mondi paralleli, esistono contemporaneamente nello stesso spazio. Differiscono solo per il loro grado di vibrazione. Quando aumentiamo a sufficienza la nostra vibrazione personale, cambiamo di dimensione.

Un metro di misura del livello vibrazionale terrestre, cioè il suo battito cardiaco, è la Risonanza Schumann, che sembra venga misurato diversamente, da alcuni scienziati terrestri, rispetto alle informazioni provenienti dai reami superiori. Per anni il suo valore si è attestato a 7.8 cicli per secondo (hertz). Iniziò a salire ai tempi della Convergenza Armonica, nell’Agosto 1987, cioè l’anno del grande risveglio spirituale. In teoria, quando il valore è fermo in modo costante a 13.0, ci troviamo in 4a Dimensione. Secondo alcune fonti, siamo stabili da un po’ di tempo sui 12.9, e ci sposteremo verso i 13.8 nell’immediato futuro.

Il completamento dell’ascensione è atteso nel momento in cui saremo completamente esposti alle energie della cintura fotonica. Questa è una banda di luce a forma toroidale che il nostro sistema solare attraversa per 2 volte in un ciclo di 26.000 anni. Ogni passaggio, nei cicli precedenti, è durato 2.000 anni. Al momento ci troviamo già nella cintura fotonica, ma siamo protetti dal rischio di un salto ascensionale prematuro, inevitabilmente fatale, da un campo olografico di energia che la Federazione Galattica di Luce, nostri alleati tra le altre civiltà nella Galassia della Via Lattea, ha piazzato tutt’intorno al nostro sistema solare. Man mano che la nostra frequenza vibrazionale accresce, un po’ di energie fotoniche vengono gradualmente rilasciate all’interno del nostro sistema solare.

In principio, una struttura DNA/RNA a 12 filamenti dovrà rimpiazzare nei nostri corpi l’attuale DNA a 2 filamenti. Il nostro sistema di 7 chakra, i vortici d’energia del nostro corpo, aumenterà anch’esso e sarà di 13 chakra. Potremo anche usare consapevolmente il 100% del nostro cervello, contro il 10-20 per cento che attualmente utilizziamo. Torneremo alla piena e totale consapevolezza, cioè sapremo di nuovo perché siamo qui, cosa faremo nel futuro, e che cosa furono le nostre vite passate. Avremo la conoscenza universale sulle nostre dita, o meglio, dentro i nostri recettori cerebrali, ed avremo abilità super-umane.

 

UMANI GALATTICI

In quanto umani galattici ascesi (angeli corporei), saremo capaci di interagire con tutte le forme di vita senziente nella nostra galassia, nell’universo ed oltre. Ri-acquisiremo poteri extra-terrestri che abbiamo perso molte esistenze fa. Telepatia, teletrasporto e viaggi interplanetari senza l’uso di astronavi saranno possibili, usando il nostro Corpo di Luce o Merkaba.

Alcune persone saranno in grado di visitare di nuovo il sistema stellare da cui sono arrivati, o tornarvi. Alcuni contribuiranno a ripopolare Marte, Venere, o Maldek, che rinascerà dalla Cintura Fotonica. La maggioranza della gente, comunque, resterà sulla Terra per la nuova Età d’Oro, che contribuirà così a creare. La Terra sarà un pianeta-vetrina, un centro primario di commerci, conferenze, e la sede dell’Unione Intergalattica tra le molte galassie a noi vicine.

Coloro che abiteranno la Terra diventeranno i suoi veri padroni di casa, ancoreranno la Luce e creeranno nodi e griglie d’energia presso i grandi templi dislocati tutt’intorno al pianeta. Le balene e i delfini hanno dovuto sobbarcarsi questo compito già per troppo tempo. Vivremo in magnifiche città di cristallo dentro la Terra, anche se parrà che siano sulla superficie. Questo è il modo in cui vivono le civiltà di dimensione superiore su tutti gli altri pianeti. È il modo in cui molti Lemuriani ed Atlantidei stanno già vivendo, dentro alla nostra Terra cava. Li incontreremo presto. La nostra nuova civiltà si baserà di nuovo sui concetti spirituali di Lemuria, che a sua volta era basata sui fondamenti di Sirio B.

La struttura attuale dei nostri governi cesserà. Degli esseri di intelligenza superiore ci aiuteranno ad insediare i nuovi consessi governativi, fondati su princìpi universali più idonei. Senza l’interferenza di quelli che al momento controllano i nostri governanti, potremo dire la nostra in modo determinante per sintonizzare al meglio i nuovi governi da creare.

GOVERNO OMBRA E CONTROLLO

Una delle restrizioni maggiori al nostro progresso è il controllo repressivo sui governi mondiali “ufficiali” da parte di un Governo Ombra segreto, che limita anche il tipo di notizie o “verità” quotidianamente emesse dai mass-media mondiali. Questo spiega perché così tante persone non sono assolutamente consapevoli degli attuali ed imminenti grandi cambiamenti per la nostra civiltà. È la ragione per cui, da televisione e giornali, abbiamo solo notizie a base di paura per quasi tutta la giornata.

Tenere la gente nella paura e nell’angoscia tramite notizie, problemi economici, guerre e violenza - il controllo mentale, aggravato da cibi e bevande dannosi nonché da droghe legali ed illegali - l’essere esposti alle dannose Scie Chimiche (Chemtrails): questi sono alcuni dei mezzi usati perché le nostre vibrazioni rimangano molto basse. Il che rende la nostra ascensione ancor più difficile da raggiungere.

Questo controllo negativo ha fatto parte anche di molte religioni e gruppi filosofici per lungo tempo. La buona notizia è che questa manipolazione/controllo delle società in tutto il mondo sta andando rapidamente verso la propria fine. Al Nuovo Ordine Mondiale/Governo Mondiale Unico di tipo dittatoriale, mascherato da programma di globalizzazione democratica, non sarà più permesso di esistere da parte dei reami superiori, che interverranno in nostro aiuto. Concordammo questo intervento prima di incarnarci qui, nonostante alcune persone credano che ciò contravvenga al “libero arbitrio”. Ma non è così.. quando è inserito all’interno del Piano Divino del Creatore. Quelli che non credono in un Creatore o a questo Piano… vanno incontro ad una grande sorpresa!

Presto verranno fatte rivelazioni su come siamo stati finora manipolati, il che darà il via ad alcuni meravigliosi cambiamenti.

L’aspetto meno noto del Governo Ombra è che, a sua volta, è stato tenuto sotto controllo da esseri extraterrestri negativi, che gli fornirono moltissima tecnologia avanzata proprio per tenere sotto controllo la Terra. In ogni modo, non dobbiamo odiare questi aspetti della nostra società. Probabilmente tutti noi in vite passate abbiamo incarnato tratti negativi, solo per farne esperienza! È molto meglio mandare loro amore e non avere nulla a che fare coi loro schemi di controllo, finché ne abbiamo la scelta. Nel futuro immediato tutta l’oscurità sulla Terra verrà trasmutata in Luce, e così facendo si creerà una Luce ancor più forte. Molti ex alleati ET oscuri del Governo Ombra fanno ora parte delle forze di Luce in questa galassia. Molte persone ex componenti del Governo Ombra si sono anch’esse allineate con la Luce. I rimanenti possono fare la stessa cosa, oppure continuare ad incarnarsi su un altro pianeta di 3a Dimensione finché non saranno pronti per ascendere alle dimensioni superiori. È loro libera scelta.

INTELLIGENZA SUPERIORE

Il nostro universo coopera strettamente con la Vita sui vari gradi evolutivi. Noi ci troviamo più o meno in fondo, alla base, ma stiamo per compiere un passo enorme “in su”. L’intelligenza che si trova più in alto di tutte è l’insieme delle energie collettive che chiamiamo Dio, il Creatore, o in molti altri modi. Da quel grado più alto, scendendo giù lungo i vari livelli vibrazionali noti come Dimensioni, Piani o Dimore, esiste una moltitudine di esseri, inizialmente di forma spirituale, poi semi-solida, e infine di corpo denso come il nostro. Conosciamo questi esseri coi termini di Elohim, Arcangeli, Signori della Luce, Angeli, Maestri Ascesi, ed infine extraterrestri, quelli con corpo umanoide o quelli definiti Dinoidi, Insettoidi e Reptoidi (che insieme a Sauriani e Anfibioidi compongono il gruppo da noi generalmente chiamato dei Rettiliani, N.d.T). La televisione ha svelato in qualche modo l’esistenza di alcune di queste forme con produzioni come “Star Trek”, per esempio. In passato tutti noi siamo esistiti in queste forme superiori di energia, ma ci siamo intrecciati con altri aspetti di noi stessi. Ognuno di noi fa parte di un gruppo d’anime, composto approssimativamente da 12 di esse, e di una famiglia animica, di circa 144 anime.

Miliardi di anime (aspetti di Dio) furono inviate sulla Terra, per vedere se potevano ritrovare la strada verso la vibrazione di Dio o la più pura Luce non avendo più nessuna memoria di dove provenissero. Una cosa del genere non era mai stata fatta prima e in nessun luogo. Da qui, l’unicità della nostra attuale situazione, o “esperimento”. La Terra è il fulcro per il cambiamento e la pace in questa galassia e nell’universo. L’evoluzione, ovunque e dovunque, non può completarsi con successo finché noi non ascenderemo alla 5a Dimensione. Molte civiltà stanno osservandoci con grande interesse. Le dimensioni superiori sono in grado di guardarci attraverso il velo, mentre noi non possiamo vederle da qui. Negli ultimi anni, l’umanità ha virtualmente avuto un accesso illimitato agli esseri di Luce superiori, che hanno fornito la propria guida tramite contatti canalizzati e qualche volta persino manifestandosi in forma eterica o fisica.

L’INTERVENTO DIVINO

Quando il progresso spirituale è ostacolato, l’Intervento Divino ha il permesso di manifestarsi sulle vicende di un pianeta. In effetti, era previsto dal nostro contratto d’incarnazione che avremmo chiesto tale Intervento, in questo momento della nostra evoluzione, prima di connetterci permanentemente alle altre civiltà galattiche.

L’Intervento viene portato avanti fisicamente dai nostri fratelli e sorelle dello spazio, e sul piano spirituale dalla Gerarchia Spirituale. La nostra fratellanza stellare include la Federazione Galattica di Luce, una sorta di “Nazioni Unite” della nostra galassia, che comprende più di 200.000 civiltà, cioè il 90%, tra quelle che ne fanno parte. Venne costituita più di 4 milioni di anni fa. Circa il 60% degli esseri fisici presenti nella nostra galassia ha aspetto non-umanoide.

Entrambi i tipi di esseri viaggiano usando astronavi. Un gruppo intergalattico di navi e personale stellari, il Comando di Ashtar (Ashtar Command), lavora fianco a fianco con la Federazione Galattica. La Gerarchia Spirituale è composta dagli ordini degli Elohim, dal Signore del Tempo - che regola appunto il tempo e che insieme ai Consigli di Luce compone la Creazione - quindi dai Regni Angelici, dal Regno dei Deva, e dai Maestri Ascesi, che possono avvalersi o meno di astronavi. Solitamente, però, è solo la Flotta del Comando di Ashtar ad usarle..

La Federazione Galattica ha più di 18 milioni di astronavi presenti nel nostro sistema solare in ogni momento, che provengono e si avvicendano da una base molto più estesa. I suoi membri fanno a gara per poter essere qui ora, e poter assistere a questo grande momento dei “tempi finali”! Alcune navi madre sono lunghe migliaia di chilometri. Le navicelle più piccole sono quelle che più comunemente vediamo comparire nella nostra atmosfera.

Un programma per il “primo contatto “ è stato elaborato dalla Federazione circa 10 anni fa. Il primo Giorno del Contatto è avvenuto. Il tutto culminerà molto probabilmente con avvistamenti in massa di astronavi, un cambiamento delle strutture governative nel mondo, un’unificazione di tutte le società, ed un ritorno alla nostra sovranità personale. Dopodiché, ci verrà mostrato come gestire e adattarci all’ascensione ed alla piena consapevolezza. Gran parte di questa fase dovrebbe probabilmente avvenire a bordo di astronavi e all’interno di magnificenti città sotterranee.

I CAMBIAMENTI della TERRA

È necessario che la Terra si purifichi e riequilibri, in preparazione dell’ascensione. Tale preparazione è stata una parte dei motivi di molte manifestazioni climatiche estreme cui il pianeta ha dovuto sottostare in questi ultimi anni. Molte attività vulcaniche e sismiche stanno allentando le masse tettoniche sottomarine di Lemuria nell’Oceano Pacifico (inabissatasi 25.000 anni fa) e di Atlantide nell’Oceano Atlantico (affondata 12.000 anni fa). Il ritorno in superficie delle masse continentali di Lemuria ed Atlantide fa parte del processo di riequilibrio della Terra. Lì si trovano antichi templi e piramidi, che devono essere riattivati.

Il magma che risale dall’interno degli strati della Terra, spingendosi verso la sua crosta solida, sta scaldando da un po’ di tempo gli oceani. Questo causa fenomeni come El Niño o La Niña, soprattutto nelle regioni equatoriali.

Due larghi strati di cristalli di ghiaccio, noti come firmamenti, verranno ricostituiti intorno al pianeta. Essi mantengono determinate energie contenute sulla Terra e daranno a tutto il pianeta un clima semi-tropicale. Servono anche ad impedire che i raggi dannosi provenienti dallo spazio profondo possano raggiungere il nostro pianeta. L’acqua proveniente dalle calotte polari in scioglimento e quella dei mari verrà usata per formare i due firmamenti. Il collasso di questi due strati, nei tempi antichi, fu causa di grandi inondazioni e della perdita di moltissime vite umane su tutto il pianeta. A quei tempi le persone erano due volte più alte di quanto lo siamo ora, perché erano protette dalla degradazione del DNA. I due strati andranno a formarsi tra i 4.500 – 5.500 e tra i 10.700 – 11.600 metri di altezza dalla Terra. Sui due Poli ci saranno dei varchi aperti e, nelle zone dove ci sarà il profilo di alte catene montuose da seguire, i firmamenti si troveranno più in alto.

Altre masse di terra invece verranno modificate, si formeranno più mari e laghi interni. Tutte le forme di vita, animali e piante, verranno rimosse prima che ciò avvenga. L’umanità verrà per lo più collocata nelle città interne alla Terra, mentre tutto questo avrà luogo. Anche dopo la nostra ascensione, ci si aspetta che alcuni cambiamenti alla Terra continueranno ad aver luogo per un po’.

IL FUTURO IMMEDIATO

Sempre più persone possono avere conferma di quanto sta avvenendo, se si sintonizzano con il proprio Sé Superiore/Anima/Presenza Io Sono tramite la meditazione. Questo processo dell’“andare dentro di sé” viene praticato sulla Terra da ben prima che si formassero le religioni ed i gruppi filosofici. Le persone possono esser d’aiuto visualizzando energie di Luce sotto forma di amore incondizionato che viene ancorato sopra e dentro il pianeta. L’Amore vince tutto! E produce pace, guarigione, armonia, e l’Essere-Uno (Oneness).

È probabile che anche i preannunciati cambiamenti verso un nuovo sistema monetario e la cancellazione del debito mondiale contribuiranno a modificare le strutture governative nel futuro più prossimo. Se i pochi “cabals” rimasti (in ingl., la “cricca, combriccola” o “elite” dei pochi che detengono il potere per governare/controllare i molti - N.d.T) a tentare di controllare la Terra non vogliono permettere questi cambiamenti, allora è probabile che il “primo contatto” coi nostri amici spirituali del cosmo si completerà più velocemente di quanto si pensi. Se i cambiamenti avverranno senza problemi, allora una grande abbondanza finanziaria ed economica sarà a disposizione di tutta l’umanità. Le divisioni tra razze e paesi cesseranno.

Ci sono molte persone che stanno lavorando in silenzio tra le pieghe dei governi, del sistema giuridico o economico, e che aiuteranno a far sì che tali cambiamenti abbiano luogo. Dovremmo conoscerli presto.

Esisteranno poi molti più apparecchi ad energia libera, specialmente per alimentare le nostre case e i mezzi di trasporto. Queste invenzioni sono disponibili già da tempo. Ci troviamo ora nel Tempo della Verità, in cui molte realtà nascoste, inclusa quella del Governo Ombra, devono venire a galla.

È improbabile che tanti disastrosi eventi sulla Terra, che causano tante perdite umane, siano dovuti al grande aumento di consapevolezza di massa. Le atrocità dell’11 settembre furono causate non da terroristi isolati ma da quella gente che controlla il Governo Statunitense. Quegli esseri amati che sono andati di là dal velo, si riuniranno probabilmente a noi nelle dimensioni superiori, se questa era la loro scelta. Altri che sono passati o passeranno di là nel futuro, possono aver deciso in precedenza, sui livelli più alti, di non essere ancora pronti per ascendere ora ad una dimensione superiore.