venerdì 31 luglio 2009

Cercare Dio come beatitudine

Nel post di oggi molto ispirante vi porto delle parole di Yoganandaji come al solito tradotte allo meno peggio da me. :P

Namasté,
Mistico

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La nostra ordinaria concezione di Dio è che Lui è un superuomo, infinito, onnipresente, onnisciente e simili. In questa concezione generale ci sono molte variazioni. Alcuni considerano Dio personale, altri lo vedono come impersonale.
Qualunque concezione abbiamo di Dio, se non influenza la nostra condotta giornaliera, se la nostra vita quotidiana non trae ispirazione da essa, e se non è universalmente necessaria, allora quella concezione è inutile. Se Dio non è concepito in un modo tale che non possiamo fare a meno di Lui nella soddisfazione di un desiderio, nel nostro aver a che fare con le persone, nel guadagnare denaro, nel leggere un libro, nel passare un esame, è chiaro che non abbiamo percepito alcuna connessione tra Dio e la vita.
Dio può essere infinito, onnipresente, onnisciente, personale e misericordioso ma questi concetti non sono sufficientemente attraenti da farci cercare di conoscerLo. Si può anche fare a meno di Lui. Egli può essere infinito, onnipresente e così via ma non abbiamo alcun uso pratico ed immediato per queste concezioni nella nostra vita frettolosa ed occupata.
Queste concezioni stereotipate ci appaiono come valvole di sicurezza del nostro pensiero umano inibito. Queste concezioni ci spiegano Lui, ma non ce Lo fanno cercare. Esse mancano di forza motrice. Non stiamo necessariamente cercando Dio quando lo chiamiamo infinito, onnipresente, compassionevole e onnisciente. Questi concetti soddisfano l’intelletto ma non placano l’anima. Se rispettati e cari nei nostri cuori, questi concetti di Dio possono ampliarci in una certa misura, possono renderci morali e rassegnati verso di Lui ma non fanno Dio nostro, non sono intimi a sufficienza. Essi lo piazzano distante dalle preoccupazioni giornaliere del mondo.
La stessa concezione di Dio deve incitarci a cercarlo nel mezzo delle nostre vite quotidiane. E’ questo ciò che si intende con una concezione di Dio pragmatica ed attraente. Dobbiamo portar la religione e Dio fuori dalla sfera della credenza a quella della vita giornaliera. Se noi non enfatizziamo la necessità di Dio in ogni aspetto delle nostre vite ed il bisogno della religione in ogni minuto della nostra esistenza, allora Dio e la religione si ritirano dalla nostra intima considerazione giornaliera e diventano solo una questione di un giorno alla settimana. Per comprendere la vera necessità di Dio e della religione dobbiamo gettar enfasi su quella concezione che è più pertinente allo scopo primario delle nostre azioni quotidiane.
Dio è beatitudine. Egli è anche sempre esistente ed è consapevole della sua esistenza di beatitudine. Quando noi desideriamo l’eterne beatitudine o Dio, questo implica che con la beatitudine desideriamo anche un’esistenza eterna, immortale, immutabile e sempre consapevole. Tutti vogliono l’eterna beatitudine (Ananda) insieme ad un’esistenza eterna (Sat). Difatti la considerazione dei motivi del mondo mostra anche che non c’è nessuno che non vorrebbe avere la beatitudine o Ananda.
In modo simile a nessuno piace il prospetto dell’annientamento; se un tale pensiero è suggerito noi rabbrividiamo all’idea. Tutti gli uomini desiderano esistere permanentemente (Sat). Ma se ci fosse data l’eterna esistenza senza la consapevolezza di tale esistenza, la rigetteremmo. Chi abbraccerebbe un’esistenza nel sonno? Nessuno. Noi vogliamo un’esistenza consapevole. Inoltre noi vogliamo un’esistenza consapevole e beata – Sat, Chit, Ananda (esistenza, consapevolezza e beatitudine). Questo è il nome Indù per Dio. Ma per una considerazione solamente pragmatica noi enfatizziamo l’aspetto di beatitudine di Dio ed il nostro movente per la beatitudine, lasciando fuori gli altri due aspetti di esistenza consapevole.
Che cosa è Dio? Se Dio fosse qualcos’altro rispetto alla beatitudine ed il suo contatto non producesse in noi beatitudine, o producesse solo dolore, o se il suo contatto non caccerebbe vie il dolore da noi, lo vorremmo? No. Se Dio fosse qualcosa di inutile per noi, non lo vorremmo.
Qualunque concezione di Dio noi formiamo mediante l’esercizio della ragione rimarrà sempre vaga ed indistinta fino a quando Dio è realmente percepito come tale. Difatti noi teniamo Dio ad una distanza di sicurezza concependolo talvolta come un mero personaggio personale, e successivamente pensando teoricamente a Lui come esistente dentro di noi. E’ a causa di tale vaghezza nelle nostre idee ed esperienze che riguardano Dio che non siamo in grado di afferrare la reale necessità di Lui e del valore pragmatico della religione. Questa idea o teoria incolore fallisce nel darci convinzione. Non cambia le nostre vite, non influenza la nostra condotta in un modo apprezzabile, o ci fa provare a conoscere Dio.
Non c’è ombra di dubbio dell’assoluta identità della consapevolezza di beatitudine e della consapevolezza di Dio. E’ evidente quindi che Dio non può essere concepito meglio che come beatitudine se proviamo a portarlo all’interno della gamma della nostra esperienza di calma. Dio allora non sarà più una supposizione soltanto da teorizzare. Non è questa una concezione più nobile di Dio? Egli viene percepito manifesto nei nostri cuori nella forma di beatitudine nella meditazione. Se noi concepiamo Dio in questo modo, come beatitudine, allora e solo allora noi rendiamo la religione universalmente necessaria. Perché nessuno può negare che egli desidera raggiungere la beatitudine, e, se egli aspira a raggiungerla nel modo appropriato, egli diverrà religioso avvicinandosi e percependo Dio che è descritto come beatitudine molto vicina al suo cuore.
Uno non deve pensare che la sua concezione di Dio è troppo astratta non avendo nulla a che fare con le nostre speranze ed aspirazioni spirituali, che richiedono la concezione di Dio come un essere personale. Non è la concezione di un essere impersonale, come comunemente compresa, e nemmeno quella di un essere personale, come ristrettamente concepita. Dio non è una persona come la siamo noi nella nostra limitatezza. Il nostro essere, consapevolezza, sentimento, volontà assomigliano solo come un’ombra al Suo essere, consapevolezza e beatitudine. Egli è una persona in un senso trascendentale. Il nostro essere, consapevolezza e sentimento sono limitati ed empirici; i Suoi sono illimitati e trascendentali. Egli ha un aspetto impersonale ed assoluto, ma non dobbiamo pensare che gli sia al di là della portata di tutte le esperienze, anche quella interiore.
Una concezione di un essere personale che non sia altro che la nostra magnificazione non è richiesta. Dio può essere o divenire qualunque cosa, personale, impersonale, tutto misericordioso, onnipotente e così via. Ma non ci è richiesto prendere nota di queste cose. La concezione di Dio come beatitudine si adatta esattamente al nostro fine, alle nostre speranze, alle nostre aspirazioni e alla nostra perfezione.
Nemmeno si deve pensare che questa concezione di Dio renda degli idealisti sognatori tagliando la nostra connessione con i doveri e le responsabilità, le gioie ed i dolori del mondo pratico. Se Dio è beatitudine e noi cerchiamo la beatitudine per conoscerlo, non dovremmo trascurare i doveri e le responsabilità del mondo. Nell’adempimento di questi si può ancora percepire la beatitudine, perché è al di là di essi, e quindi essi non possono aver alcun effetto su di essa. Noi trascendiamo le gioie ed i dolori del mondo nella beatitudine, ma non trascendiamo la necessità di compiere i nostri giusti doveri nel mondo.
Dio viene all’interno della calma esperienza degli uomini. Nella consapevolezza di beatitudine noi Lo realizziamo. Non ci può essere nessun’altra prova diretta della sua esistenza. E’ in Dio, inteso come beatitudine, che le nostre speranze e aspirazioni spirituali trovano compimento, la nostra devozione e amore trovano un oggetto.

mercoledì 8 luglio 2009

Realizzate il principio di Unità

Poichè in questo periodo sono molto impegnato con l'università non posso aggiornare con regolarità il blog. Tanti sarebbero i post da mettere, poesie mie con commenti, estratti di Yogananda e tanto altro. Da agosto cercherò di ritornare a ritmi regolari. :)

Namasté a tutti,
Mistico

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Discorso Divino del 29 Aprile 2009

Realizzate il principio di Unità

"La creazione emerge dalla Verità e si fonde nella Verità.

C'è un luogo nel cosmo in cui la Verità non esista?

Visualizzate questa Verità pura e immacolata."

Quando perdete la fede, perdete Dio.

Tutti desiderano la pace e la felicità, nessuno vuole dolori e difficoltà. Nel suo discorso, Popat ha detto che tutti sono incarnazioni di Dio. Dio è Uno, non c'è una seconda entità; se pensate che ci sia una seconda entità, questa è una non verità. Non c'è niente che sia una seconda entità.

Tutti sono uno.

Dalle piccole formiche, alle zanzare e agli uccelli, fino agli elefanti possenti, ogni essere è manifestazione di Dio. Persino gli alberi, le colline e le montagne sono manifestazioni di Dio. Stando così le cose, come può esserci una seconda entità? Una seconda entità è frutto della vostra immaginazione e illusione, è una creazione vostra. Pensate alla provenienza del vostro corpo: voi dite che viene dai vostri genitori. No, no; voi non venite dai vostri genitori, venite da voi stessi. C'è una sola entità; dove si trova la seconda? Ma la gente ripone oggi la propria fede nella diversità e non nell'unità. Che cosa significa "unità"? Non è l'associazione di molti, è la realizzazione dell'unicità. Se avete degli specchi tutt'intorno a voi, vedete molte forme di voi stessi che sono tutte diverse di voi ma questa non è la verità. Colui che pone la domanda e colui che dà la risposta sono la stessa persona; tutti sono uno.

Daivam mânusha rûpena

Dio appare in forma di essere umano.

La stessa persona appare in molte forme e considerarle differenti l'una dall'altra è un errore. Quando Io parlo al microfono, voi udite la Mia Voce: chi parla è soltanto uno ma la stessa voce viene udita da molte orecchie.

Ekoham sarva bhûtânâm

Io sono la sola Realtà in tutti gli esseri.

Ekam sat viprâ bahudhâ vadanti

La Verità è una ma i saggi vi si riferiscono con nomi vari.

C'è un solo sole in cielo ma noi ne vediamo il riflesso in molti fiumi, cisterne e recipienti; il sole è solamente uno ma se ne vede il riflesso ovunque vi sia acqua. Mettete dell'acqua in un piatto e potrete vedere il riflesso del sole anche in quello; significa forse che il sole è lì in quell'acqua? No, no, si tratta soltanto del suo riflesso. In modo eguale, l'Âtma è Uno Solo e la mente, l'intelletto, il subconscio e il senso dell'io sono come contenitori differenti. Quindi la Divinità è una.

Dio si può vedere nei cuori puri.

Tutto è Dio; se pensate diversamente è solamente a causa della vostra illusione cioè mâyâ. Quando il sole brilla lassù, si può vederne il riflesso in tutte le cisterne; lo si vede anche dove l'acqua è sporca ma quando l'acqua è completamente sporca, ovviamente il riflesso non si vede. Nello stesso modo, quando il vostro cuore è puro e limpido, potete vederci la manifestazione diretta di Dio ma il vostro cuore è impuro; quando lo avrete pulito accuratamente, potrete vedervi Dio benissimo. Dio è immanente in ognuno; dal neonato all'adulto fino alla persona vecchia, Egli è presente in ognuno. Una bimbetta cresce e alla fine diventa vecchia; la bambina, la donna e l'anziana sono la stessa persona. A causa del modo di pensare, la gente vede molte forme differenti ma Dio non ha forme differenti; in effetti, Egli non ha forma anche se ha molti nomi ma i molti nomi corrispondono ai molti riflessi della stessa Divinità. Voi potete vedere il riflesso del sole nell'acqua che scorre e in quella stagnante; nell'acqua corrente, il riflesso appare tremolante ma, nell'acqua ferma, anche il riflesso è stabile. La vostra mente si attacca al mondo a causa dell'illusione; tutto in questo mondo non è altro che una proiezione di mâyâ.

Hiranyakashipu chiese a suo figlio Prahlâda: "Dov'è Dio? Tu canti continuamente Nârâyana, Nârâyana: chi è Nârâyana?"

Prahlâda rispose: "L'uomo stesso è Nârâyana. Dovunque tu guardi, vedi soltanto Nârâyana: Egli è in me, Egli è in te, Egli è in tutti gli altri".

Hiranyakashipu allora chiese: "È anche qui, in questa colonna?"

"Certo che è anche lì!" rispose Prahlâda.

Hiranyakashipu prese una mazza, colpì la colonna e, immediatamente, vide la manifestazione del Signore Vishnu; quindi, ovunque guardiate, Dio è lì ma le persone simili a Hiranyakashipu non hanno fede in Dio.

Acquisite la capacità di vedere l'unità.

Sebbene la creazione sia un'unità totale, noi la vediamo dal punto di vista della diversità e diciamo: "Egli è mio padre, ella è mia madre, quella è la mia sorella maggiore, l'altra è quella minore". Noi allacciamo le relazioni in base alla forma. Da dove vengono queste relazioni? Niente può esistere senza il principio dell'unità.

Ecco un esempio: un cane entrò in una stanza con molti specchi, vide in essi molti altri cani e si spaventò considerandoli un pericolo per la sua vita. Per sfuggire alla situazione, saltò contro uno degli specchi attaccando quello che credeva un altro cane. Mentre faceva ciò, vide che anche il cane nello specchio gli si scagliava contro. Nel trambusto che ne seguì, lo specchio si ruppe ed esso, pensando che non vi fossero altri cani, uscì dalla stanza. Convinto di essersi salvato, si sentì molto sollevato ma dov'erano tutti quei cani? Aveva visto il proprio riflesso in molti specchi. Lo stesso accade oggi con le persone. Se si guardano tutte le altre forme come riflessi di se stessi nello specchio del mondo, si afferra il principio di unità. Quindi non ci sono entità separate, come padri, madri, fratelli e sorelle; le relazioni terrene vengono strette a causa dell'illusione e si dice: "Ella è mia sorella, egli è mio fratello, egli è mio padre, ella è mia madre". Queste sono tutte relazioni solamente fisiche e non basate sulla vostra Realtà Divina. Cercate di capire che lo Stesso Âtma è presente in tutti; voi, però, allacciate relazioni terrene dimenticandoNe il principio. Voi dite "Lei è mia moglie" ma, prima del matrimonio, ella è separata da voi e voi siete separati da lei; soltanto dopo il matrimonio dite "mia moglie, mia moglie". Come avete generato in voi questa relazione di marito e moglie? Essa è dovuta soltanto alla vostra illusione. È a causa dell'illusione che si fanno molti errori e si indulge in molte attività indesiderabili. Dovunque guardiate, c'è Dio e Dio è Uno. La gente dice "Egli è Râma, Egli è Krishna, Egli è Shiva, Egli è Vishnu"; che cosa significa? Vuol dire che Vishnu, Shiva, Râma e Krishna sono entità separate? Questi sono Nomi differenti per lo stesso Dio che vi appare in una forma particolare a seconda della vostra immaginazione. Se meditate sulla forma di Krishna come raffigurato da artisti come Ravi Varma, Dio si manifesterà davanti a voi nella forma di Krishna e, analogamente, apparirà davanti a voi in veste di Râma, ma Dio non è né Râma né Krishna; solamente voi siete Râma e Krishna. Le forme di Râma e Krishna non sono altro che il riflesso di voi stessi. Se dite: "Voglio Râma", Dio si manifesterà a voi nella forma di Râma; se dite: "Voglio Krishna", Dio vi apparirà in veste di Krishna. Tutte queste forme non sono altro che il vostro riflesso.

Riducete il peso dei desideri.

Il dolore e la felicità sono ambedue nel mondo. Quando siete in difficoltà, dite: "Povero me! Perché Dio mi ha dato questa difficoltà? Che peccato ho commesso?" Al contrario, quando fate un buon guadagno e siete contenti, dite: "È la mia buona sorte". Non si tratta della vostra buona sorte né l'altra è quella cattiva: se avete pensieri buoni, avrete risultati buoni mentre, se avete pensieri cattivi, avrete conseguenze negative. Il bene e il male non vengono dall'esterno.

Tutto è Dio. Quando le persone vedono uno scorpione hanno paura di essere punte ma, in effetti, c'è Dio anche in quello; non c'è alcun essere in cui Dio non sia presente. Voi dovete liberarvi in ogni modo della vostra illusione. La gente ha troppi desideri e sono tutti causa di illusione per cui li si dovrebbe ridurre. Come si può fare? Tutti i desideri sono una creazione della mente che si comporta in modo arbitrario.

Mana eva manushyânâm kâranam bandha mokshayoh

La mente è la causa della schiavitù e della liberazione dell'uomo.

Dovete sforzarvi di seguire il sentiero della liberazione. Allora non vi sarà alcuno spazio per l'illusione. La gente, però, è piena di desideri e la causa di tutti i desideri è la mente. Di conseguenza, prima di tutto controllate la mente; se lo farete, non avrete neppure un singolo desiderio. Per questo si dice: "Meno bagaglio e più comodità rendono piacevole il viaggio". Dio sarà contento di voi solo quando ridurrete il bagaglio dei vostri desideri; molti di essi diventano un gran peso per la vita mentre sarete più contenti con meno desideri. Quando non si è sposati, si pensa: "Comunque vada, posso sempre cavarmela; tirare la cinghia qualche volta non mi disturba" ma, se si è sposati e ci sono dei figli, si è caricati di tante preoccupazioni. Da dove sono venuti moglie e figli? Sono venuti da dove siete venuti voi. Pensate che qualcuna sia vostra moglie perché avete dell'attaccamento nei suoi confronti. Potete dire che ogni donna è vostra moglie? No, no; se dite così finisce a pugni, non potete parlare così. La relazione tra marito e moglie è soltanto da corpo a corpo; questa relazione fisica è causa di molti problemi.

Una persona danarosa viene definita "un ricco" ma la stessa persona sarà detta "mendicante" se perde il suo denaro. Quando siete ricchi, siete considerati più grandi (bigger) mentre, quando siete poveri, vi trattano da mendicanti (beggar) per cui la stessa persona è ad un tempo un grande e un mendicante. Abbiate una mentalità equanime e tutto diverrà un bene per voi. Anche se qualcuno vi picchiasse, dovreste pensare: "La persona che mi sta colpendo non è altri che Dio. Egli mi batte perché in me c'è qualche difetto. Questo corpo ha commesso un errore per cui deve ricevere una punizione". Qualunque cosa facciamo tornerà indietro come reazione, riflesso e risonanza, tutto ciò che sperimentiamo è il risultato delle nostre stesse azioni, non è dato da Dio; Egli non dà niente alla gente se non Beatitudine (Ânanda). Avendola sperimentata, non criticate l'Uno che ve l'ha data. La gioia come la sofferenza sono riflessi delle vostre azioni. Il fatto che Dio vi ami significa che Egli ama Se Stesso. Dio non ha attributi, non ha qualità malvagie come ira, odio, gelosia e ipocrisia, né queste qualità vi sono state date da Lui; le avete generate voi stessi. Liberatevi quindi dell'illusione. Se vi create preoccupazioni inutili pensando "Io non ho questo, io non ho quello", ingannate voi stessi; riducete i desideri e non dovrete accollarvi troppo bagaglio. Soltanto così potete essere contenti.

Prendete coscienza del Principio Atmico.

Se avete amore vero per Dio, meditate sempre su di Lui; se vi piace Râma, meditate su Râma e, similmente, meditate su Krishna se è questa la Deità che avete scelto ma ricordate sempre che Râma e Krishna non sono esterni a voi: Râma è nel vostro cuore, Krishna è nel vostro cuore. Qualunque forma consideriate Râma, meditate su quella forma a occhi chiusi e la visualizzerete sicuramente. Alla fine comprenderete pienamente: "Sono libero dall'illusione di considerare Râma e Krishna separati da me: in effetti, io sono Râma, io sono Krishna". Quando meditate su Râma, vedete quella Forma come un riflesso dei vostri pensieri e similmente vedete la forma di Krishna quando meditate su di Lui. Voi pensate che Râma e Krishna siano differenti da voi a causa della vostra illusione. Chi ha visto Râma? Chi ha visto Krishna? Artisti come Ravi Varma hanno dipinto le immagini di Râma e Krishna sulla base delle descrizioni date dai testi sacri; queste sono soltanto pitture, non rivelano la verità.

Ognuno può chiamare Dio con un nome di sua scelta come Râma, Krishna, Govinda ecc. e meditare su un nome e una forma particolari; in questo non c'è errore. Io non vi chiedo di abbandonare questa abitudine ma "Io sono Dio, il mio Âtma è Dio" deve essere la vostra salda convinzione. L'Âtma non ha forma, ha soltanto un nome. L'Âtma splende in tutti come il sole ma si può vedere solamente in un cuore puro; se il cuore non è puro, non si può vedere. Molti Avatâr sono venuti a propagare questa verità; le Incarnazioni Divine non vengono per loro interesse ma per impartire la conoscenza della Verità a tutti. Seguite i Loro Insegnamenti e comprendete il Principio Atmico.

Il Vedânta proclama che l'Âtma è la sola realtà. Le onde si formano dall'acqua; in mancanza d'acqua non possono esserci onde. Allo stesso modo, non può esistere forma senza l'Âtma. Dovete contemplarLa e cantare il mantra "Om Namo Nârâyanâya, Om Namo Nârâyanâya, Om Namo Nârâyanâya". Se non siete in grado di cantarlo per intero, è sufficiente che recitiate la "Om" perché tutto è immanente in Essa. La parola "Om" fa riferimento al Pranava (il suono primordiale) che Upanishad descrivono come Âtma. La Taittirîyopanishad tratta ampiamente del Principio Atmico; il Râmâyana, il Bhâgavata e il Mahâbhârata rivelano la stessa verità attraverso le storie degli Avatâr. Tutto è dentro di voi, nulla è fuori. L'intera creazione è una. Liberatevi dell'illusione e cercate di comprendere la verità dietro i nomi e le forme.

Nome e forma sono inseparabili. Voi cantate "Sai Râm, Sai Râm, Sai Râm..." Il Nome "Sai" Mi è stato dato: non sono nato con questo Nome. Allo stesso modo, gli Avatâr Râma e Krishna ricevettero i Nomi dai Loro genitori, non nacquero con essi. Râma venne forse dicendo: "Io sono Râma?" No, no. Egli nacque come figlio di Dasharatha e fu chiamato "Râma".

Che cosa significa la parola Dasharatha? Essa indica il "carro" (ratha) del corpo umano con i suoi dieci (dasha) sensi. Abbiate controllo sui vostri sensi; quando ciò avviene, non occorre nient'altro e si dimentica persino se stessi, si dimentica anche il corpo fisico.

È la mente a controllare il corpo e i sensi che sono temporanei. Anche la mente è destinata alla distruzione. Noi diciamo "mente, mente, mente" ma dov'è la mente? Quale forma ha? Non ha forma ed è anch'essa un'illusione. Indagate su queste parole e comprendete che Dio è Uno: questa è l'unica verità, tutto il resto è illusione! Al cinema, sullo schermo, vi appaiono molte scene: vedete Sîtâ sposarsi con Râma, Râvana rapirla, Râma fare guerra a Râvana e molti amici di Râma prendervi parte. Tuttavia, quelle sono soltanto immagini che non hanno riscontro nella realtà.

Non esistono tante persone, tutti sono uno. Ekam sat... Quando seguite la Verità (Satya), ne nasce la Retta Azione (Dharma) e, quando Satya e Dharma vanno assieme, la Pace (Shânti) si manifesta. Quando c'è Pace, c'è Beatitudine. Si produce luce quando la carica negativa e quella positiva sono assieme.

L'Amore emerge dalla Pace; chi manca di Pace non può avere Amore. Quando in noi si manifesta Amore, consideriamo tutti come una cosa nostra. Tutti sono forme nostre.

Tutti sono uno, siate equanimi con tutti.

Impegnatevi a manifestare questa verità.

Quando il vento soffia, le foglie secche vengono portate via ma non quelle verdi; esse rimangono sui rami. La vostra umanità non deve essere come una foglia secca spazzata via dal vento. Tutto è mistero divino.

Le storie del signore Râma sono stupefacenti.

Ciò purifica la vita delle persone in tutti e tre i mondi;

è come la falce che taglia i rampicanti dei legami con le cose del mondo,

è come un buon amico che ti aiuta nel momento del bisogno,

è come un riparo per i saggi e i veggenti che fanno penitenza nella foresta.

Sviluppate una salda devozione.

Non permettete alla vostra mente di diventare come un cane che viene illuso dalla sua immagine riflessa. Il cane si illude pensando che l'immagine riflessa in molti specchi sia quella di molti cani ma non ci sono molti cani. Potreste pensare che un cane sia soltanto un cane ma Dio è anche in quello; senza vibrazioni, neanche un cane può vivere. Che cos'è questa vibrazione? Si tratta della vibrazione della vita. Grazie a questo principio di vita, un cane mangia e si muove.

Non fate alcuna differenza del tipo "quello è un estraneo, quella è una persona ricca, quello è un mendicante"; tutti sono uno, vedete unità in tutti. Solo allora avrete una devozione salda e vera; in caso contrario, avrete scossoni e sobbalzi e la vostra devozione vacillerà di momento in momento.

Molte persone qualificano se stessi come devoti e, finché hanno fede in Dio, la loro devozione resta stabile; quando la loro devozione vacilla, anche la mente fa altrettanto. La fede vera non vacilla in qualunque circostanza. Succeda quel che succeda, la vostra devozione non deve vacillare, neppure se vi hanno tagliato a pezzi: questa è devozione solida, incrollabile e immacolata. Sviluppate tale devozione durevole e disinteressata.

Anche Gesù insegnava le stesse cose. Dio è uno; per raggiungerLo, dovete recidere il vostro io individuale. Questo è ciò che simboleggia la Croce.

Non rinunciate mai alla vostra fede, restate attaccati saldamente ad essa: così realizzerete sicuramente la vostra vera identità. L'uomo è nato per manifestare la sua umanità, non per distruggerla. Sviluppate le qualità umane di Satya (Verità), Dharma (Rettitudine), Shânti (Pace), Prema (Amore) e Ahimsâ (Non violenza). Quando la Verità si combina con la Rettitudine, nascono Pace e Amore. È l'Amore a unire tutti. Uccidereste vostro figlio in un accesso d'ira? No, no, lo rimproverereste ma non gli fareste del male. Allo stesso modo, quando si nutre Amore, si trattano tutti come propri; trattate ogni donna come vostra madre e vostra sorella.

In questa sacra terra di Bhârat, la tolleranza è la vera bellezza.

Fra tutti i rituali, l'aderenza alla verità è la pratica ascetica più elevata.

Il più dolce sentimento di questo Paese è quello d'amore verso la madre.

Sviluppate tali sentimenti sacri verso tutte le donne. Soltanto quando vi sposate, chiamate quella donna "moglie"; diversamente, tutte le donne sono come vostra madre e vostra sorella e, similmente, tutti gli uomini sono come vostri fratelli. Dio è Uno: Egli è il solo purusha (maschio), non c'è altro maschio che Lui.

Una volta, le gopika (pastorelle) andarono a casa di Krishna per incontrarLo ma, quando provarono a entrare, il guardiano le fermò dicendo che le donne non potevano avervi accesso.

Allora esse gli chiesero: "Come mai tu puoi farlo?"

Egli rispose: "Io sono un maschio".

Esse replicarono: "Non puoi definirti "maschio" semplicemente perché indossi un abito maschile; i cinque elementi e i cinque princìpi vitali sono gli stessi in te come in noi. Possiamo essere diversi solo per il fatto tu indossi abiti maschili e noi femminili ma la stessa Divinità è presente in te e in noi; infatti, solo Krishna è il Purusha, tutti gli altri sono femmine".

Amare Dio è lo scopo principale della vita.

A questo mondo, oggigiorno, l'eguaglianza e l'unità si sono estinte. A causa della mancanza di unità, siamo incapaci di vedere la Divinità per cui l'odio sta aumentando. Per la mancanza d'amore, oggi il mondo è attanagliato da divergenze e lotte; l'uomo odierno ha persino dimenticato la propria umanità.

Innanzitutto, comprendete che siete essenzialmente divini. Quando dite "Io sono una persona ed Egli è Dio", siete nella dualità ma, quando ci sono due entità, anche la terza trova posto e questa è la mente; ciò vi porterà alla rovina totale.

Il marito deve essere trattato come marito e la moglie come moglie. Ognuno deve svolgere il proprio dovere, che di norma si riferisce a un lavoro specifico, ma il dovere di un essere umano non è semplicemente il compiere qualche lavoro: "dovere" connota nishkâma karma (azione disinteressata).

Una persona egoista (selfish) è peggiore di un pesce (fish), un pesce è migliore di un egoista per cui non date mai adito all'egoismo; soltanto quando abbandonate l'egoismo potete identificarvi con il Sé. Se diventate schiavi dei sensi, rimarrete sempre egoisti; perciò rinunciatevi e aiutate tutti.

Come ho detto il giorno di Râma Navamî, Dio è Uno. Nel mondo, c'è una diversità apparente: infatti, l'uomo è Dio Stesso. Credete fermamente in questa verità e non fate vacillare la vostra fede neppure un po'; se la perdete, perdete Dio. Qualunque cosa vi capiti, non diventate mai egoisti. Se vi comporterete così, raggiungerete la vostra Divinità ed allora non sarete più preda dell'illusione che Râma, Krishna, Îshvara e Vishnu siano differenti l'Uno dall'Altro.

I Nomi come Râma e Krishna vengono assegnati da noi, ogni nome viene dato da noi. Tutti nascono da Dio; Egli è Uno, non due. Sforzatevi, fin da ora, di sbarazzarvi di tutte le differenze. Se amate Dio, adorateLo e seguiteLo: questo è lo scopo primario e l'obiettivo vero della vostra vita.

Kodaikanal, 29 aprile 2009,

Sai Shruti

domenica 14 giugno 2009

Installate Dio nell'altare del vostro cuore e meditate su di lui

DISCORSO DIVINO DEL 23 FEBBRAIO 2009
(SIVARATHRI)

INSTALLATE DIO NELL'ALTARE DEL VOSTRO CUORE E MEDITATE SU DI LUI

Indice paragrafi:

Ogni notte trascorsa a meditare su Dio è Sivarathri
Dio trascende i nomi e le forme fisiche
Quando il Mio corpo scomparirà non
dovrete sentirvi tristi
Meditate sulla Divinità senza forma e senza attributi
Concentrazione, contemplazione e meditazione
Parlare troppo è molto negativo, state zitti il più possibile


Bharat è la madreterra di molte Anime Nobili che si guadagnarono grande nome e fama in tutti i continenti del mondo, è il Paese di gente valorosa che sconfisse i dominatori stranieri sul campo di battaglia ed ottenne l'indipendenza, è la Terra che eccelse nella musica, nella letteratura e nelle altre belle arti. Essendo nati nella grande Terra di Bharat, oh, ragazzi e ragazze, è vostro sacro dovere proteggerne il ricco retaggio culturale!
[Poesia Telugu]

Ogni notte trascorsa a meditare su Dio è Sivarathri
Incarnazioni dell'Amore!

Dal momento in cui siamo nati, abbiamo visto quotidianamente calare la notte, ma non tutte le notti possono essere definite Sivarathri. La gente medita sul Signore Shiva, ne sperimenta la Divinità, canta ed ascolta la Gloria del Nome Divino. Dato che tutta la notte viene trascorsa meditando e cantando la Gloria del Nome Divino del Signore Shiva, essa viene chiamata Sivarathri. Non solo questa notte, ma tutte le notti che trascorrete interamente a meditare sul Nome Divino sono Sivarathri. Il Signore Shiva non è un Avatar separato. In effetti Hari ed Hara (il Signore Vishnu ed il Signore Shiva) trascendono la contemplazione, sono al di là del corpo fisico.

Dio trascende i nomi e le forme fisiche
Molte persone li contemplano come Avatar con un corpo fisico e li adorano in una forma specifica sentendo l'esigenza profonda di visualizzarLi in tale forma particolare. Ma chi è stato ad
assegnare queste forme alla Divinità? Essi non si incarnarono certamente in queste forme. Alcuni pittori, quali Ravi Varma, li dipinsero in forme particolari seguendo la propria immaginazione, basandosi su certe descrizioni degli Sastra e dei Purana. Tutto qui! In realtà Vishnu e Shiva non sono limitati dal loro involucro fisico. Essi trascendono ogni descrizione, sono senza forma e senza attributi.

'Dio è senza attributi, immacolato, dimora finale, eterno, puro, illuminato, libero ed incarnazione della sacralità'
[Nirgunam, niranjanam, sanathana niketanam, nitya, suddha, buddha, mukta, nirmala, swarupinam]

I devoti sono abituati ad adorare queste forme e a meditare su di esse da millenni. Essi desiderano visualizzare Dio in tali forme. Dio è al di là delle descrizioni e non è limitato ad una forma particolare. Nessun pittore, per quanto grande possa essere, potrà mai dipingere la forma di Dio. Come può mai farlo, se Dio non ha forma? Comunque Egli assume forme diverse per assecondare i desideri dei devoti. Dio si manifesta a qualsiasi persona che desideri visualizzarLo nella forma di suo piacimento, proprio in tale forma ma solo per quel particolare momento, non in modo permanente. Tutte le forme attribuite a Dio sono solo temporanee. La Divinità è al di là del Nome e della Forma.

Una volta la Dea Lakshmi andò da Parvati e le chiese:
"Oh! Gauri! Tu sei molto giovane mentre Sambashiva è vecchio, ha dei riccioli arruffati ed indossa una pelle di tigre, cavalca un toro ed è sempre in partenza. Si adorna con serpenti. Perché gli fai la corte? Non sei a conoscenza di tutte queste cose? Non ha neppure una casa propria e dorme nel cimitero"
[Poesia Telugu]

Parvati, profondamente turbata da queste osservazioni, andò dal Signore Shiva e gli chiese: "Non hai una casa tua, non appartieni ad una casta o ad un lignaggio particolari. Come se non bastasse, sei anche androgino (arthanariswara). Come puoi definirti Dio?"
Il Signore Shiva rispose che Dio trascende i nomi, le caste ed i lignaggi. Poi si rivolse a Lakshmi e le chiese: "Oh! Madre Lakshmi! Sei consapevole dei precedenti di tuo marito? È sempre in giro a proteggere i Suoi devoti e non ha tempo per mangiare o dormire. Anche se si siede un attimo a mangiare, subito qualche devoto, come Draupadi, Lo prega: "Oh, Signore Krishna, sono terribilmente nei guai! Salvami!" Immediatamente Egli corre a salvarla lasciando lì il cibo. È sempre in giro per proteggere i devoti come Narada o Prahlada. Come puoi far la corte ad un tale Signore, che non ha neppure il tempo per mangiare o per il resto?" Shiva poi spiegò che Dio non ha né nome né forma, che è immutabile, non ha nascita né morte, non ha inizio né fine, è eterno ed incarnazione dell'Atma (Atmaswarupa). Egli enfatizzò anche che è l'uomo ad attribuire un nome ed una forma a Dio. Il Dio senza forma si manifesta con una particolare forma ed un particolare nome a seconda dei desideri dei devoti, per esaudire le loro aspirazioni. Dio è senza forma e senza attributi, sono i devoti ad attribuirglieli per loro soddisfazione. Tutti i nomi e tutte le forme sono evanescenti e falsi (anithya e asatya) e l'unica forma vera ed eterna di Dio è l'Atma. Tutto può cambiare nel mondo ma l'Atma non cambierà mai. Tutto l'Universo è contenuto nell'Atma. Questo si chiama 'Coscienza Divina' o Aham o Brahman. La gente fraintende la Verità Eterna attribuendoLe molti nomi e forme. Quando il Dio senza forma ne assume una, è naturale per gli esseri umani meditare su tale forma ed adorarla. La gente nel farlo prova molta soddisfazione e sperimenta la Beatitudine. Tutto va bene finché quella forma permane ma, quando essa cesserà di esistere, che cosa farete? La felicità e la beatitudine che traete dall'adorazione di una particolare forma di Dio nascono solo dalla vostra illusione. L'involucro fisico dura solo per un certo periodo e poi cessa di esistere. La Divinità in seguito assumerà altre forme.

Quando il Mio corpo scomparirà non dovrete sentirvi tristi
Per esempio, ora voi siete attaccati a questo Mio corpo fisico, lo adorate con grande soddisfazione
e ne traete beatitudine. Ma fra qualche tempo questo corpo scomparirà come l'Avatar precedente. Non dovrete sentirvi tristi. Quando l'Atma Divino incarnato in questo corpo fisico raggiungerà la Sua eterna dimora sarà occasione di gioia, non di tristezza. Nel Treta Yuga discese l'Avatar Rama. Egli andò in esilio nella foresta e distrusse molti demoni, incluso il grande re demone (rakshasa) Ravana. Alla fine, dopo aver compiuto la sua missione avatarica, Egli entrò nel fiume Sarayu e scomparve. Lo stesso accadde nel caso del Signore Krishna nel Dvapara Yuga, che abbandonò le Sue spoglie mortali dopo esser stato trafitto dalla freccia di un cacciatore nella foresta. Questo perché l'involucro fisico è sempre temporaneo ed illusorio.

"Il corpo è formato da cinque elementi ed è destinato a morire un giorno o l'altro ma l'abitante interiore non ha né nascita né morte, non ha attaccamenti di alcun genere ed è l'eterno testimone. In verità l'Abitante, che è nella forma dell'Atma, è Dio Stesso"
[Poesia Telugu]

Meditate sulla Divinità senza forma e senza attributi
Quindi, non considerate mai permanente il corpo fisico. I corpi vengono in esistenza in relazione al momento ed alle circostanze. Una volta che il tempo concesso è trascorso essi semplicemente scompaiono. Anche le esperienze avute dal corpo fisico spariscono. Se, considerando reali i corpi fisici, desiderate avere il darshan del Signore Krishna del Dvapara Yuga oggi, sarà forse possibile? Quando camminava in quel corpo apparve a Mathura, Brindavan, Gokul, Dvaraka, etc., rendendo felice la gente con i Suoi darshan, sparshan e sambhasan (visione, contatto e conversazione). Prendete come esempio le lampadine elettriche: ognuna ha un diverso vattaggio e dura per un certo periodo di tempo. Gli Avatar sono come delle lampadine elettriche. Nel tempo, Dio si è incarnato nelle forme di molti Avatar. Non restate attaccati alla forma fisica di un particolare Avatar ma alla Divinità, il Parabrahma senza forma e senza attributi che si è manifestato sotto la forma dei diversi Avatar nella varie ere. Nasceste come neonati, poi siete cresciuti fino a diventare prima bambini, quindi giovani ed infine persone anziane. Ognuno di questi stadi della vita dura solo per un periodo limitato, ma voi come individui siete sempre presenti in tutti i diversi stadi. Gli Avatar vengono, compiono la loro Missione e scompaiono. Perciò dovete meditare sulla Divinità, che è reale ed eterna.

Concentrazione, contemplazione e meditazione
Nella pratica spirituale (sadhana) ci sono tre aspetti: concentrazione, contemplazione e meditazione. In questo momento state tenendo fisso il vostro sguardo su questa forma e questa è concentrazione. Quando questa forma se ne va, per qualche tempo continuate a guardarla con gli occhi della mente e questa è contemplazione. Come risultato di questo esercizio questa forma si imprime permanentemente nel vostro cuore e questa è meditazione. Se continuate a meditare a questo modo, la forma resta nel vostro cuore in modo permanente. Al momento voi state limitando la vostra sadhana alla concentrazione ed alla contemplazione. Questi due sono stadi transitori. È vero che il primo passo della sadhana è la concentrazione. La concentrazione dev'essere trasformata dapprima in contemplazione e più tardi in meditazione. Nello stadio finale della meditazione continuerete a visualizzare la forma di Dio anche se chiuderete gli occhi. Gli antichi rishi adottarono questa forma di meditazione e questo è il motivo per cui Dio si manifestò loro, ogniqualvolta lo desiderarono, parlando ed esaudendo i loro desideri. Il Supremo Sè senza forma e senza attributi (nirakara, nirguna Parabrahma) è immutabile ed eterno. Egli rappresenta la Verità Ultima ed è conosciuto con molti nomi diversi, quali Rama, Krishna e Sai. Non fate distinzioni in base ai nomi perché il Parabrahma trascende i nomi e le forme. Installate questa Verità Ultima nell'altare del vostro Sacro Cuore e meditate costantemente su di Lui. Alcune persone tendono a fraintendere gli Sastra ed i Purana (le Scritture e Testi antichi) adattandoli ai loro interessi e ai loro fini egoici. Una piccola storia: una volta un impostore che si atteggiava a rinunciante si mise a mendicare del cibo davanti ad una casa dicendo "Ho fame, datemi gentilmente del cibo" (Bhavathi bhiksham dehi!). La donna di casa, sentito il suo lamento, uscì e disse: "Signore! Per favore, vada al fiume a lavarsi e poi torni qui. Nel frattempo le terrò il cibo pronto." Il rinunciante (sanyasi) le citò allora un verso dei Purana:"La ripetizione costante del Nome di Govinda equivale a lavarsi (Govindethi sadasnanam)." La donna capì subito che la persona che stava davanti alla sua porta a mendicare non era un vero rinunciante e rispose: "Caro figlio! La ripetizione costante del Nome di Govinda equivale anche a mangiare (Govindethi sada bhojanam). Può andare!" Si dice che la faccia sia il volto dell'anima. Essa riflette i nostri pensieri e sentimenti interiori. Se il cosiddetto rinunciante di questa storia avesse veramente creduto nella Gloria del Nome di Dio si sarebbe lavato prima di chiedere del cibo. Egli era solo una persona pigra che voleva del cibo per soddisfare la propria fame ma era riluttante a lavarsi prima di mangiare. Non credete mai a questi impostori. Alcune persone stanno sedute in silenzio ad occhi chiusi e dicono che stanno facendo meditazione. Questa non è meditazione. Saranno pure seduti in silenzio, ma la loro mente vaga e pensa a tutto spiano. Solo quando una mente è stabile e fissa fermamente sulla Realtà Superiore si può dire che sta meditando. La meditazione è lo stadio successivo alla contemplazione. Un piccolo esempio: potete aver ottenuto bellissimi voti al primo semestre, ma non potete ancora avere un diploma che potrete ricevere solo dopo esser stati promossi all'esame finale. La contemplazione e la meditazione sono paragonabili [rispettivamente] agli esami semestrale e finale. Dunque, la spiritualità rappresenta nella vita uno stadio superiore. Oggi la gente è totalmente assorbita nel perseguimento degli oggetti fisici e mondani e dimentica le mete morali e spirituali. Come potrà mai ottenere un progresso spirituale? Se si desidera avere un'esperienza
spirituale si deve acquisire la forza necessaria ad affrontare l'esame finale. Dire "questo è il mio corpo, questa è la mia casa, questa è la mia proprietà' etc." rappresenta l'aspetto fisico. Quando dite "questo è il mio corpo', state dicendo che quel mio è separato, cioè che voi siete separati dal vostro corpo. Lo stesso succede quando dite "la mia mente, il mio intelletto (buddhi), la mia mente subconscia (chitta), etc.": significa che essi sono tutti separati da voi. Perciò la vostra vera natura è l' IO che è separato da tutto quello che definite "il mio corpo, la mia mente, il mio intelletto, etc". Dovete sacrificare tutti i frutti delle vostre azioni (karma); questo significa che dovete compiere tutte le vostre azioni in spirito di resa al Signore (Sarva karma Bhagavad prithyartham). Solo allora diventerete immortali. Se desiderate ottenere uno stato reale ed eterno dovete realizzare il Principio Atmico (Atma Tattva). Solo le Upanishad descrivono ampiamente l'Atma Tattva e non le epiche quali il Bhagavatha ed il Ramayana. Lo stesso Atma Tattva, cioè la Realtà Suprema, si incarna di era in era per restaurare il dharma, ovunque esso sia in declino, come affermato nella Bhagavad Gita:

"Oh Arjuna! Ogniqualvolta c'è un declino del dharma ed un aumento dell'adharma, Io mi incarno di era in era per ristabilire il dharma!"
[Yada yada hi dharmasya glanir bhavati bharata, abhyutthanamadharmasya tadatmanam srujamyaham]

[Verso Sanscrito]

Installate Dio sull'altare del vostro Sacro Cuore e meditate costantemente su di Lui. Nonostante il dolore, le difficoltà e le calamità che potete incontrare, restate attaccati a Lui fermamente. Tali cose causano problemi al vostro corpo, ma non a voi. Voi siete separati dal corpo. Il corpo è come una scatola in cui vengono conservati la mente, l'intelletto, la mente subconscia (chitta), i sensi (indriyas) ed i quattro strumenti psicosomatici della mente, dell'intelletto, della memoria e dell'ego (anthakarana). Voi coltivate qualità come la rabbia, la gelosia, l'invidia e la superbia a causa del vostro contatto con il mondo esteriore. Solo se vi liberate di queste qualità potete godere della Pace. Perciò cominciate la vostra sadhana a partire dalla Verità (Satya) e dalla Rettitudine (dharma). Quando la Verità è la Rettitudine vanno insieme regna la Pace (Shanti). La Pace porta l'Amore. Dove c'è Pace l'odio non può esistere. Se sviluppate odio per qualcuno, significa che la fonte dell'Amore nel vostro cuore si è seccata. Se nel vostro cuore c'è Amore non potete arrabbiarvi, neppure se qualcuno vi accusa. Normalmente quando si è arrabbiati non si ha interesse per nessuno. Molti parlano male di Me, Mi accusano e persino Mi deridono ma Io non sono disturbato da questo, sono sempre felice e beato. Questo è vero Amore. Quando rabbia, odio e gelosia sono presenti significa che non c'è Amore. Perciò seguite sempre il motto "Amate tutti, servite tutti!" Le basi per riuscire a seguire questo principio sono la Verità e la Rettitudine (Sathya and Dharma). Dite sempre la Verità e seguite il sentiero della Rettitudine.
Oggi, in contrasto con questo principio, molti predicano tanto il dharma senza seguirne essi stessi il sentiero. In tali circostanze il dharma non sopravvive. Viene detto: "Non esiste dharma più grande del dire la verità (Satyannasti paro dharmah)". Satya e dharma sono come le due mani, le due gambe e le due labbra di un corpo umano: è solo quando le due labbra lavorano insieme che un essere umano può parlare. Analogamente, è solo quando satya e dharma vanno insieme che regna la Pace. Dove non c'è dharma non può esserci Amore. Satya e dharma sono le basi di tutti gli altri valori come la pace (santhi), l'Amore (prema) e la non violenza (ahimsa).

[Bhagavan canta il bhajan "Prema mudita manase kaho ..." e poi continua il Suo Discorso]

Senza Amore la meditazione non ottiene i risultati desiderati
Incarnazioni dell'Amore!
Meditate sempre sul Nome Divino. Non fate solo contemplazione ma meditazione. Questa meditazione dev'essere fatta con Amore per Dio. Senza Amore la meditazione non ottiene i risultati desiderati. Il vostro Amore per Dio dev'essere continuo, deve fluire incessantemente, giorno e notte. Forse può accadervi che, quando pregate Dio di esaudire qualche vostro desiderio senza ottenere il risultato sperato, vi arrabbiate e sviluppiate odio verso di Lui. Questo non ha niente a che fare con la spiritualità. La vostra natura innata ed il vostro Amore per Dio non dovrebbero mai subire alcun cambiamento. Continuate a restare attaccati al Nome Divino. Questa è vera meditazione. Se siete in meditazione profonda niente del mondo esterno vi è visibile, neppure se aprite gli occhi.

Parlare troppo è molto negativo, state zitti il più possibile
Un altro aspetto a cui dovete stare attenti è il parlare. Parlare troppo è molto negativo, non indulgete a parlare troppo. Cercate di correggere la vostra natura. Osservate il silenzio per quanto è possibile e state zitti. Parlate solo quanto è necessario. Se parlate di più verrete marchiati come chiacchieroni e pettegoli. Parlare molto non fa bene, neppure alla salute e questo è molto importante specialmente per quanto riguarda i bambini. Dovete tenere la mente ferma sin dalla più tenera età. Ciò che è importante non è lo studio dei libri di testo ma la stabilità mentale. Potete sempre studiare dei libri di testo in aula, nell'ostello etc. Siete tutti felici? [Tutti gli studenti rispondono all'unisono di essere felici]

[Bhagavan conclude il Suo Discorso dicendo: "Siate sempre felici, felici, felici!"]

sabato 30 maggio 2009

Il cibo e la mente

Come avevamo già discusso sia QUI con le parole sempre di Sai Baba che QUI con le parole di Yoganandaji, anche oggi vorrei soffermarmi sull'importanza dell'alimentazione e la connessione tra cibo e mente, secondo gli insegnamenti di Sai Baba.

Namasté,
Mistico

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NIENTE CIBO, NIENTE MENTE
Anche la scienza testimonia che la natura della mente dipende dal cibo che si consuma. La parte grossolana del cibo viene escreta ma la parte più sottile viene usata dal nostro sistema per nutrire l'intelligenza e la parte ancora più sottile diventa la mente. In termini vedantici possiamo illustrare questo concetto con l'esempio 'Che cosa ho in mano?', - 'Un pezzo di stoffa' - 'E la stoffa da che cosa è formata?' - 'Dai fili' - 'Di che cosa sono fatti i fili?' - 'Di cotone'-. Prima il cotone, poi i fili, infine la stoffa. I nomi e le forme sono diversi ma il materiale di base è lo stesso. Senza il cotone ed i fili, niente stoffa. Lo stesso succede con la mente: senza cibo, non possiamo avere la mente che ci serve ad esercitare la discriminazione, le preferenze e a giudicare quali sono le cose da fare e quelle da non fare.

IL CIBO NON VA GUARDATO DALL'ALTO IN BASSO
Dai ricercatori e dagli aspiranti spirituali il cibo viene generalmente snobbato e trattato come qualcosa che non merita attenzione ma, dato che il corpo e la mente hanno una dipendenza reciproca, nessuno può permettersi di rinnegarne l'mportanza. Com'è il cibo così è la mente; com'è la mente, così saranno i pensieri e come sono i pensieri così saranno le azioni. Il cibo è un fattore importante che determina la vivacità e la pigrizia, la preoccupazione e la calma, l'attività e l'inerzia [di chi lo assume]. La qualità della farina determina quella della torta: analogamente com'è il cibo, così sarà l'eruttazione e com'è il pensiero, così sarà l'espressione. Dovete fare un grande sforzo e purificare i vostri pensieri.

DIAMO CIBO SPIRITUALE ALLA MENTE
La mente è la chiave della salute e della felicità, perciò il cibo dev'essere scelto in modo tale che nella mente non vengano prodotti effetti dannosi. Si deve assumenre solo cibo puro (sattvico) ma alla mente dev'essere somministrata anche una dieta composta da meditazione (Dhyana) e ripetizione e ricordo del Nome Supremo (Japa e Namasmarana).

SI DEVE TENER CALMA LA MENTE MENTRE SI MANGIA O IL CIBO PUÒ DIVENTARE TOSSICO
Quando mangiate pensate di essere voi a digerire il cibo e che sia questo a sostenere il corpo ma in realtà a conferirvi forza ed energia non è il cibo ma la mente: quando il cibo viene consumato, se la mente non è calma e felice il cibo può diventare tossico. È la mente ad elevarvi da umani a divini. Questo è il motivo per cui è essenziale assicurarsi purezza di pensiero, parola ed azione.

NON CONSUMATE MAI CIBO NON VEGETARIANO: IL DHARMA SUPREMO È LA NON-VIOLENZA
Se si consuma cibo non vegetariano si sviluppa una mentalità con le caratteristiche della brutalità. Chi pratica la meditazione non deve mangiare la carne degli animali. Dovete anche ricordarvi sempre che il dharma supremo è la Non-Violenza (ahimsa). È peccato uccidere animali innocenti per riempirvi lo stomaco. Dovete ricordarvi che Dio dimora in tutte le creature.

[Eccettuata quella umana] tutte le altre specie vivono di quanto viene loro fornito dalla natura. Solo l'uomo vive di cibo trasformato di vari tipi. Gli uccelli e gli animali che si nutrono di cibo naturale non sono soggetti alle malattie. L'uomo è diventato schiavo del palato, coltiva gusti di vario genere e consuma vari tipi di cibo non vegetariano. È significativo che coloro che vivono di solo cibo vegetariano siano meno soggetti alle malattie dei mangiatori di carni. L'uomo deve cibarsi di ciò che è in accordo con le necessità del corpo umano. I medici parlano di proteine. Non ci sono forse proteine nelle verdure, nel latte, nello yogurt e nei germogli? Il cibo non vegetariano influenza non solo il corpo ma anche la mente. Cibo, testa e Dio sono interconnessi! Se consumate cibo animale le vostre tendenze animali cresceranno. Com'è il cibo che mangiate, così saranno i vostri pensieri. Oggi gli esseri umani si comportano peggio degli animali selvaggi che vivono nelle foreste: sono crudeli, senza pietà, duri di cuore, non c'è comprensione fra uomo e uomo. La ragione principale di questa condizione è il cibo che viene consumato!

sabato 23 maggio 2009

Riscopri il Sè interiore invisibile dentro di te

Oggi vorrei condividere con voi questo passo tratto dagli scritti di Yogananda sulla riscoperta del Sè interiore invisibile. Mi scuso se la traduzione non è perfetta ma spero che possiate essere ispirati da queste bellissime parole.

Namasté,
Mistico

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Inverti i fari della tua attenzione interiormente, lontani dal limitato uomo visibile. Il corpo fisico ha mal di schiena e mal di stomaco; soffre di deterioramento nella vecchiaia. L'uomo visibile non può sopportare una brutta caduta, e qualche volta si ritrae anche ad una puntura di spillo; l'uomo invisibile non è ferito da nulla. Egli è libero. Egli può bandire tutti i problemi del corpo fisico. L'uomo invisibile dentro di te è quello che sei. "L'Uno che pervade tutte le cose è imperituro. Nulla ha il potere di distruggere questo Spirito immutabile". Tu pensi di essere il corpo, ma non lo sei. Un pezzo di ghiaccio può essere fuso in liquido e dopo fatto scomparire con l'evaporazione. Il processo può essere invertito, condensando il vapore in liquido e congelando il liquido in forma solida come ghiaccio nuovamente. L'uomo ordinario non ha ancora imparato a compiere delle simili trasformazioni con i suoi atomi corporei, ma il Cristo ha mostrato che può esser fatto...
Noi stiamo giungendo a quel periodo evoluzionistico durante il quale realizzeremo incrementatamente che noi siamo davvero esseri invisibili o anime. Vivere solamente nella consapevolezza di questo corpo visibile di carne è spiritualmente ritardante, perchè il corpo è soggetto alle sofferenze della malattia, ferite, povertà, fame e morte. Non dovremmo desiderare di pensare a noi stessi come questo corpo visibile, vulnerabile e distruttibile. L'uomo invisibile dentro di noi non può essere ferito o ucciso. Non dovremmo sforzarci di più nel realizzare la nostra natura immortale sconosciuta? Incrementando la nostra conoscenza di questo Sé invisibile saremo in grado di controllare l'uomo visibile, come i grandi maestri fanno. Anche quando l'uomo visibile è afflitto, colui che è consapevole dei suoi divini poteri come uomo invisibile interiore, può rimanere distaccato dalle sofferenze fisiche.
Come guadagnerai tale controllo? Per primo devi imparare a vivere di più nel silenzio; devi imparare a meditare. Può sembrare non interessante all'inizio; ti sei mantenuto così a stretto contatto con questo corpo visibile che hai difficoltà a pensare ad ogni altra cosa eccetto che ai suoi incessanti problemi, desideri e richieste. Ma fai lo sforzo. Tenendo i tuoi occhi chiusi ripeti di nuovo e di nuovo: "Sono fatto a immagine di Dio. La mia vita non può essere distrutta da alcun mezzo. Sono per sempre l'uomo invisibile".
Questo uomo invisibile è fatto ad immagine di Dio, libero come lo Spirito è libero. Nell'uomo visibile giacciono tutti i problemi e le limitazioni del mondo. Ogni volta che noi siamo consapevoli dei nostri corpi, noi siamo legati alle limitazioni del corpo. Quindi i grandi maestri ci insegnano a chiudere i nostri occhi e ricordare a noi stessi, meditando sul Sé invisibile, che noi non siamo ristretti a quello che i nostri corpi fisici possono fare...
Nella meditazione tu scruti nell'oscurità davanti agli occhi chiusi e centri la tua attenzione sull'anima, il Sé invisibile dentro di te. Imparando a controllare i tuoi pensieri e ad interiorizzare la tua mente, grazie a tecniche scientifiche di meditazione date dal Guru, ti svilupperai spiritualmente in maniera graduale: le tue meditazioni diverranno più profonde e il tuo Sé invisibile, l'immagine dell'anima di Dio interiore, ti diverrà reale. In questo gioioso risveglio della realizzazione del Sé, la consapevolezza corporea limitata che era così reale diventa irreale, e tu sai di aver trovato il tuo vero invincibile Sé e la sua unità con Dio.

sabato 9 maggio 2009

Sviluppate la fiducia in voi stessi

Sviluppate la fiducia in voi stessi per ottenere il successo nella vita
(discorso divino del 23 febbraio 2009)

Bhagavan durante il Discorso Divino di Mahashivarathri.
Sai Kulwant Hall, Prasanthi Nilayam, 23 Febbraio 2009

La bellezza di questa sacra Terra di Bharat risiede nella sua tolleranza! Fra tutti i riti, la più grande penitenza è l'aderenza alla Verità. In questo Paese il sentimento più dolce è quello del'amore che si nutre per la propria madre. Il carattere viene valutato molto più della vita stessa. La gente ha dimenticato i principi basilari di questa grande cultura ed imita la cultura occidentale. Ahimé! Gli Indiani non sono consapevoli della grandezza del loro retaggio culturale proprio come un possente elefante non è consapevole della propria forza.

[Poesia Telugu]

La madre ed il padre sono Dio.
L'elefante, incapace di realizzare la sua forza innata, si sottomette umilmente ai comandi del suo mahout [conduttore di elefanti] che lavora per una somma irrisoria. L'elefante si alza e si siede al comando del conduttore che lo addestra. Analogamente, oggi gli abitanti di Bharat (l'India) seguono ciecamente la cultura occidentale, dimenticando in gran parte il loro ricco e sacro retaggio e la loro cultura. La cultura indiana è oltremodo sacra, forte e antica, è eterna, è un faro che ha guidato e guida tutti i Paesi del mondo. Com'è possibile, allora, che gli Indiani dimentichino la loro grande cultura? Essa instilla la filosofia secondo cui il padre e la madre vanno rispettati quanto Dio ed esorta ogni bambino a seguire gli assiomi 'La madre è Dio' (Mathrudevo bhava) e 'Il padre è Dio' 'Pithrudevo bhava'. Essa non si ferma solo a questo livello, incita anche a seguire l'ovvia verità che 'l'insegnante e l'ospite sono Dio' (Acharyadevo bhava e Athithidevo bhava). Se avete la tendenza ad ignorare le parole della vostra stessa madre, chi altri potrete venerare e rispettare?

La Divinità si esprime attraverso gli individui. Incarnazione dell'Amore!
Quando si parla per ore si tende a dimenticare ciò che si vuole comunicare realmente; nei nostri discorsi penetrano furtivamente distorsioni e deviazioni. Oggi il mondo intero è pieno di sentimenti negativi. In chiunque incontriate, in qualsiasi persona osserviate, è diffusa la negatività: tutti sono riflessi dei pensieri e dei sentimenti che avete dentro di voi. Ma al di là di tutto questo c'è un unica Entità, chiamata Atma, che è l'Incarnazione del Sé Divino. C'è un unico Atma che dimora in ogni individuo, o dovrei dire in ogni essere vivente. Nella Bhagavad Gita viene affermato: "l'eterno Atma presente in tutti gli esseri è una parte del Mio Essere" (Mamaivamso jivaloke jivabhuthah Sanathanah). Non c'è alcuna possibilità di dubitare in questo senso: 'L'Atma o Brahma è uno senza un secondo (Ekameva adwithiyam Brahma). Ecco perché viene detto che "un uomo con una mente dualistica è mezzo cieco". La Divinità viene descritta dai Veda come 'l'Essere Cosmico con migliaia di teste, occhi, piedi etc.'. Il significato di questa affermazione è che la Divinità esprime Se Stessa attraverso milioni di individui e da questo consegue che tutti sono divini. C'è la tendenza a dimenticare questa grande verità e a considerare ciascun individuo separato dall' altro. La discordia ed i conflitti fra gli esseri umani hanno avuto inizio nel momento in cui l'umanità ha dimenticato la propria unità fondamentale. È tempo che questa tendenza venga ribaltata e l'unità elementale fra gli esseri umani venga ristabilita.

L'Atma Tattva è solo Uno, vero ed immutabile.
Insieme a questa unità dev'esserci anche la purezza. Quando l'unità e la purezza vanno insieme c'è Divinità. La combinazione di unità, purezza e divinità daranno come risultato la realizzazione del Principio Atmico (Atma Tattva). Le Upanishad, e in particolar modo le Taitriyopanishad, hanno trattato a lungo l'Atma Tattva. Colui che sviluppa una fede unidirezionale nell'Atma Tattva riuscirà in tutte le Sue imprese. La Coscienza Divina o Atma Tattva pervade l'intero Universo. Persino un filo d'erba non può muoversi, senza la Coscienza Divina. Tutto in questo Universo Ne è il riflesso. Lo stesso Atma Tattva dimora in tutti gli esseri umani a prescindere dalla loro religione, dalla casta, dal credo e dalla nazionalità. Questo è vero persino nel caso degli Avatar. Gli Avatar di Rama e Krishna possono essere diversi l'Uno dall'Altro per quanto riguarda il Nome e la Forma ma l'Atma Tattva che dimora in Essi è solo uno. Essi vissero entrambi nelle loro vesti umane fino al compimento della loro missione avatarica e, una volta esaurito il loro compito, scomparvero. Infatti i corpi fisici non sono permanenti. Niente in effetti è permanente in questo mondo effimero, neppure i grandi Avatar. L'unica entità eterna è l'Atma che trascende la nascita e la morte ed è immutabile. C'è un inizio ed una fine per qualsiasi cosa in questo Universo ad eccezione dell'Atma. Ecco perché si deve possedere una fede irremovibile nell'Atma Tattva. Sfortunatamente oggi c'è la tendenza a dimenticare il vero ed eterno Principio Atmico e ad aver fede in questo mondo effimero. Si tessono intrecci immaginari sui piaceri che questo mondo transeunte può offrire ed alla fine si approda nel dolore e nelle difficoltà. L'Atma Tattva è l'unica Entità vera, eterna ed immutabile. Tutto il resto deve sottostare al cambiamento di tanto in tanto. Persino il corpo umano passa attraverso i diversi stadi dell'infanzia, dell'adolescenza, della gioventù e della vecchiaia ma l'individuo rimane lo stesso attraverso tutte queste trasformazioni. Oggi la gente si adatta a continui cambiamenti di orario, situazioni ed ambiente. Chi cambia se stesso in questo modo non è un essere umano nel vero senso della parola. Ma allora, chi lo è? Un vero essere umano è colui che non è soggetto al divenire; colui la cui fede nell'Atma Tattva (il Sé) è ferma e stabile. Questa è la fiducia in Se Stessi.

Sviluppate la fiducia in Voi Stessi come Abramo Lincoln. Chi sviluppa fiducia nel proprio Sé può trovar posto in modo permanente nella storia del mondo. Conoscete tutti Abramo Lincoln, il Presidente degli Stati Uniti d'America di molto tempo fa. Egli fu un perfetto esempio di tale fiducia. Lincoln proveniva da una famiglia molto povera che non poteva permettersi di acquistare dei libri e neppure degli abiti decenti. Egli era così povero che era costretto a studiare in strada alla luce dei lampioni pubblici. Sua madre lo manteneva con la magra somma che guadagnava rammendando abiti vecchi e lisi. Un giorno i suoi compagni di classe, che erano ricchi ed indossavano abiti, stivali e cappelli eleganti, lo derisero, dicendogli che non era degno di camminare al loro fianco in quei suoi miseri vestiti e che avrebbe dovuto camminare sul sentiero dei pedoni. Egli tornò a casa piangendo e riversò la sua disperazione su sua madre raccontadole come era stato insultato ed umiliato. Ella lo consolò dicendo: "Figlio mio caro! Non farti coinvolgere emotivamente né dalla lode né dal biasimo. Abbi comprensione per la situazione familiare: tuo padre non può permettersi di spendere denaro per la tua istruzione. Sviluppa la fiducia in Te Stesso. Essa è la tua ricchezza." Queste parole fecero una impressione duratura nel tenero cuore di Lincoln. Con l'aiuto e l'incoraggiamento costante di sua madre vennero inculcati in lui la fiducia in Se Stesso ed il rispetto di Sé. Egli accettò anche di fare lavori molto umili e guadagnò i soldi per mantenersi. Il buon nome che si guadagnò in società gli procurò il rispetto e l'amore dei suoi simili. Al momento giusto i suoi amici e simpatizzanti gli consigliarono di candidarsi alle elezioni, assicurandogli il loro aiuto ed i loro voti. Dietro loro consiglio egli si candidò e vinse diventando Presidente dell'America. Fu così che Abramo Lincoln, figlio di un povero artigiano che non aveva nemmeno i soldi per fargli perseguire l'istruzione elementare, divenne Presidente d'America solo mediante il duro lavoro e la fiducia in Se Stesso, cosa che sua madre lo aveva incoraggiato a sviluppare per tutta la vita.

Se avete fiducia in Voi Stessi potete acquisire qualunque cosa.
Senza la fiducia in Se Stessi nessuno può raggiungere altezze elevate, neppure praticando le nove forme di devozione: l'ascolto (sravanam), il canto devozionale (kirtanam), la contemplazione di Vishnu (Vishnusmaranam), il servizio ai Suoi Piedi di Loto (Padasevanam), le salutazioni (vandanam), l'adorazione (archanam, il servizio (dasyam), l'amicizia (sneham) e la resa (Atmanivedanam). Senza la fiducia nel proprio Sé tutte le pratiche spirituali (sadhana) serviranno a poco. Ecco perché desidero che sviluppiate la fiducia in voi stessi. Affrontate gli esami avendo fiducia in voi stessi. Senza di essa, neppure i vostri amici possono aiutarvi.

La madre è Dio; rispettatela e seguite i suoi consigli.
Non dimenticate di seguire il consiglio di vostra madre perché la madre è Dio (Mathrudevo bhava). Vostra madre vi proteggerà sempre, ovunque vi troviate. Chi rispetta i comandi della propria madre e li segue con sincerità si farà strada nella vita, proprio come nel caso di Abramo Lincoln. Oggi, sfortunatamente, la gente non rispetta la propria madre né le assegna il dovuto riconoscimento. Ci sono persone che occupano posizioni elevate e che non esitano a denigrare le loro madri anche davanti agli altri. A volte tali persone non hanno esitato a dire che la loro madre era la loro domestica quando ospiti e colleghi di lavoro, in visita nelle loro case, hanno chiesto di lei. Questo comportamento è totalmente contrario alle ingiunzioni vediche che esortano tutti a trattare la madre come Dio. In effetti la madre è la divinità vivente, è il primo guru di un essere umano. Essa è l'unica persona che lavora per i propri figli, e desidera il loro benessere, in modo totalmente altruistico. Chi non segue i consigli della propria madre non avrà mai successo nella vita. Persino nei Paesi stranieri gente come Abramo Lincoln ha raggiunto alte posizioni sociali perché ha obbedito ai comandi della propria madre e sviluppato fiducia nel proprio Sé. Voi credete che gli stranieri siano persone eccezionali ma non tutti gli stranieri lo sono; solo coloro che rispettano le loro madri devono essere considerati tali. Se ignorate il consiglio di vostra madre potete essere certi che nella vita dovrete affrontare delle difficoltà. Seguite i suoi consigli con tutto il cuore. Senza pensarci due volte, sviluppate la qualità dell'implicita obbedienza ai suoi desideri. Solo così avrete una vita pacifica.

Siete fortunati ad essere nati qui!
Le donne di Bharat si sono guadagnate una grande fama per la qualità adamantina della castità e non devono essere trattate con leggerezza: sono donne nobili che meritano di essere ricordate costantemente e che devono essere emulate. Savitri, col potere della propria castità, riuscì a riportare in vita il marito defunto. Sita, donna eccezionale, entrò nel fuoco per provare la propria castità e ne uscì illesa. Nel Paese di Bharat (India; N.d.T.) troviamo molti altri esempi di donne che risplendettero a tal modo fungendo da luci guida per il mondo intero. Bharath è una terra santa e sacra. Voi siete davvero fortunati ad essere nati qui! Pertanto dovete santificare la vostra vita seguendo la ricca e sacra cultura di questo Paese. La magnanimità ed il sacrificio sono fioriti nella sacra Terra di Bharat. L'aspetto spirituale di Bharath non ha eguali. In effetti è stato questo aspetto spirituale a sostenere questo Paese nel tempo e a portarlo a grandi altezze. Qui la gente si gode la Pace e la Beatitudine persino oggi mentre il mondo intero sta attraversando tempi difficili. È per questo motivo che la gente di tutti gli altri Paesi visita questo Paese e vi trova consolazione. Dobbiamo sostenere questo ricco retaggio spirituale.

Dovete acquisire la stadio della meditazione.
Ogniqualvolta qualcuno chiede ad uno studente che cosa stia facendo, questi risponde che si sta concentrando sui propri studi ma il vero significato della parola 'concentrazione' è 'fissare la mente su un oggetto particolare'. Il passo successivo è la contemplazione ed il passo finale è la meditazione. Quindi, concentrazione, contemplazione e meditazione sono i tre passi della sadhana. La meditazione non consiste semplicemente nel sedersi in silenzio ad occhi chiusi ma nel mantenere una mente ferma e stabile. La gente crede che la concentrazione sia un grande esercizio ma è solo il primo passo di una pratica spirituale (sadhana); gli altri sono la contemplazione la meditazione. La concentrazione è come l'istruzione della scuola elementare, la contemplazione è quella secondaria e la meditazione è l'istruzione universitaria. Solo quando si raggiunge quest'ultimo livello si ha diritto ad acquisire la laurea. Tutti i nostri antichi rishi (saggi e/o profeti; N.d.T.) raggiunsero questo stadio e meditarono sulla Divinità. Quando si raggiunge lo stato della meditazione non c'è più alcun motivo di indecisione o tentennamento e la fede nella Divinità diventa stabile. Dovete acquisire questo stadio. Potete studiare numerosi libri per essere promossi agli esami a scuola o all'Università ma è solo quando si è raggiunto lo stato della meditazione che si passa l'esame prescritto da Dio.

Cari studenti!
Non siate orgogliosi delle vostre acquisizioni quali un ottimo voto o un encomio. Non sono i voti che contano. Assicuratevi invece di non prendere note di biasimo che sono il risultato della perdita della fiducia in Se Stessi. Sviluppate la fiducia in Voi Stessi per avere un vero successo nella vita.

[Bhagavan canta il Bhajan, "Bhajana bina... e continua il Suo Discorso]

Solo Dio può esaudire i vostri desideri. Incarnazioni dell'Amore!
Meditate costantemente sul Nome e sulla Forma di Dio che più vi piace. Non ha importanza quale Nome e Forma selezionate per il vostro namasmarana (ripetizione costante del Nome di Dio; N.d.T) perché tutti i nomi e tutte le forme appartengono all'unico Dio. Egli è l'Incarnazione del Divino Atma (Atmasvarupa). Dio assume diverse forme e viene adorato sotto molti nomi. Solo Dio può esaudire i desideri dei devoti. È Lui a concedervi potere e posizione; senza di Lui non potete ottenere posizione alcuna. Tutti sono solo degli 'zero'! Soltanto con la Grazia di Dio si può diventare degli 'eroi'! [Gioco di parole intraducibile basato sulla somiglianza fonetica fra le parole inglesi 'zeros' (zeri) e 'heros' (eroi); N.d.T.]

[Dal Discorso di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba pronunciato nella Sai Kulwant Hall, Prasanthi Nilayam, il 23 Febbraio 2009, in occasione della Celebrazione della Festività di Mahashivarathri; Edizioni Sathya Sai Books and Public. Trust, Prasanthi Nilayam]

© Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam

lunedì 4 maggio 2009

Cambia il Mondo con l'effetto Leva! Decidete se dobbiamo comparire!

Volevo condividere con voi questo importante messaggio. Leggetelo attentamente e riflette per bene. Siamo artefici del nostro destino e del nostro futuro, se vogliamo cambiare e migliorare la nostra condizione che sta rapidamente degenerando avere il loro aiuto potrebbe fare la differenza. Se loro si mostrassero, come richiesta del nostro libero arbitrio, il mondo potrebbe davvero essere trasformato e potremmo far cessare la miseria ed il dominio di pochi su molti che dura ormai da millenni.
Io ho detto SI alla loro richiesta. Voglio un mondo nuovo e sono convinto che loro possono aiutarci dal liberarci dai nostri schiavisti segreti che fanno solo i loro interessi mentre la gente comune muore di fame ingannata.

Namasté,
Mistico

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"Da parte mia, posso dirvi di aver osservato UFO da anni e di aver anche mantenuto alcuni contatti con esseri Extra Terrestri. Ho 42 anni, la mia educazione è ad indirizzo tecnico (pilota militare di propulsione a getto e controllore aereo), master in economia ad indirizzo aeroportuale. Da quando avevo 6 anni di età ho avuto diverse esperienze spirituali che in modo continuativo hanno cominciato ad avere un senso e una forma. Tra i molteplici fenomeni da me vissuti in questi ultimi due anni, per fare un esempio, vi è la ricezione di un messaggio ricevuto riguardo la natura tridimensionale del tempo che potete leggere in inglese su http://quanthome.free.fr/energieencore/anglaisericjulien.html; avvistamento di una nave triangolare, preceduto da un suono terrorizzante, che ha compiuto alcune evoluzioni nel cielo sopra casa mia, seguito da una battaglia aerea fatta di luci e durata 25 minuti circa; molteplici apparizioni di luci celestiali e creature di tipo etereo in casa mia, e per ultimo, dopo aver imparato alla proiezione di me stesso in un determinato luogo in presenza di extraterrestri benevoli, ho ricevuto il messaggio che trascrivo qui, consegnato dalla loro Gerarchia".
Jean Ederman

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Cambia il Mondo con l'effetto Leva!

Decidete se dobbiamo comparire!

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Introduzione

E' irrilevante conoscere la fonte che vi trasmette questo messaggio, ed è intenzionale che la sua origine rimanga anonima. La questione essenziale è: "Cosa farete voi dinanzi a questo messaggio?"

Ognuno di voi ha l'intenzione di mantenere il proprio libero arbitrio e vivere in uno stato di felicità.

Questi sono gli attributi che ci avete dimostrato nei casi in cui vi abbiamo contattati. Il vostro libero arbitrio dipende dal vostro grado di conoscenza e saggezza, dal dominio che detenete sul proprio potere personale. La vostra felicità dipende dall'amore che date e ricevete.

Come ogni coscienza che stia attraversando questo particolare stadio del proprio cammino, vi sentite isolati nel vostro pianeta. Questa impressione toglie sicurezza al vostro destino. Oltretutto, soltanto una minima parte degli esseri umani si rende conto delle straordinarie opportunità che gli si stanno presentando ora.

Non è nostra responsabilità cambiare o alterare il vostro futuro, siete voi a decidere il nostro coinvolgimento o meno. Considerate questo messaggio come un referendum in scala planetaria!! E la vostra risposta è essenziale!

Chi siamo?

Nessuno dei vostri scienziati o rappresentanti religiosi, concorda pienamente nella descrizione degli eventi celestiali che l'umanità ha aspettato durante migliaia di anni. Per conoscere la verità, la si deve affrontare senza alcun filtro, le credenze sono dei filtri, per quanto rispettabili siano.

Un gruppo di investigatori, sempre più numeroso, anonimi, terrestri, stanno esplorando nuove strade di conoscenza e stanno avvicinandosi alla intimità della realtà. Oggi come oggi la vostra civiltà è soffocata dall'oceano d'informazione, questa nuova informazione si sta diffondendo, ma solo in minima parte.

Ciò che nella vostra storia sembrava ridicolo o improbabile si è trasformato in possibile, e dopo si è realizzato, in particolare ciò che riguarda gli ultimi 50 anni. Risvegliatevi al fatto che il futuro sarà sempre più e più sorprendente. Scoprirete che ciò che era insignificante è il meglio.

Allo stesso modo di altri bilioni in questa galassia, noi siamo creature coscienti del tipo "Extra Terrestre", nonostante la nostra realtà sottile.

Non vi sono delle differenze fondamentali tra voi e noi, eccetto la sperimentazione di certi stadi evolutivi. La gerarchia è presente nelle nostre relazioni interne così come lo è in qualsiasi altra struttura organizzata. La Gerarchia è presente nelle nostre relazioni interne. La nostra è fondata sulla saggezza di molte razze. Ed è attraverso l'approvazione della Gerarchia che ci siamo diretti a voi.

Così come voi, anche noi ci troviamo nel cammino dell'Essere Supremo. Ciononostante non siamo Dei o Dei minori ma siamo uguali nella Fratellanza Cosmica.

Fisicamente siamo un po diversi da voi, ma la maggioranza di noi ha forme umane.

La nostra esistenza è reale ma la maggior parte di voi non può percepirla. Non siamo semplici osservatori, siamo coscienze così come lo siete voi. Non ci percepite perché permaniamo invisibili ai vostri sensi e ai vostri strumenti per la stragrande parte del tempo.

La nostra intenzione è quella di riempire questo vuoto ora, in questo momento della vostra storia. Siamo giunti a questa decisione in modo collettivo, ma non basta, non è sufficiente. Abbiamo bisogno della vostra partecipazione. Attraverso questo messaggio, voi prenderete una decisione! Ognuno di voi in individualmente.

Non esiste nessun rappresentante dell'umanità sulla Terra che possa alterare o modificare la vostra decisione.

Perché non siamo visibili?

Raggiungendo certi stadi evolutivi, le "umanità" cosmiche scoprono nuove forme di scienza che trascendono l'apparenza della materia. La materializzazione e smaterializzazione strutturate formano parte di questo bagaglio. Questo genere di cose sono state già raggiunte in alcuni laboratori umani, in intima collaborazione con altre creature "extra terrestri" con il costo elevatissimo e dannoso che viene nascosto al resto dell'umanità dai propri governanti.

Lasciando da un lato gli oggetti aerei o spaziali, o i fenomeni già conosciuti dalle vostre comunità scientifiche, ciò che voi chiamate UFO sono navi spaziali multidimensionali che utilizzano queste capacità.

Alcuni umani sono stati in contatto fisico, visuale, auditivo, tattile o fisico con tali navi, alcune di esse sotto il controllo di poteri che vi governano segretamente. La stranezza delle vostre osservazioni si deve ai vantaggi che dimostrano queste dematerializzazioni delle navi.

Se voi non credete a questo perché non lo avete sperimentato personalmente, lo capiamo.

La maggior parte di queste osservazioni sono effettuate da soggetti di cui si è certi di avere il consenso dell'anima e senza che avvenga alcuna modifica del sistema organizzativo. Questa maniera di procedere delle razze che vi circondano hanno ragioni ed aspettative diverse.

Per gli esseri negativi multidimensionali che hanno un ruolo in questo gioco di potere nell'ombra della oligarchia umana, la discrezione è dovuta al fatto di non voler rivelare la loro esistenza e operatività.

Per noi, la discrezione viene dettata dal rispetto che sentiamo verso il libero arbitrio umano nel senso che le persone possano svolgere i loro compiti arrivando ad una maturità spirituale e conoscenze tecniche proprie. L'ingresso della vostra umanità nella famiglia di civiltà galattiche è una aspettativa molto desiderata.

Potremmo presentarci in un giorno di sole e aiutarvi in questo ingresso nella famiglia galattica. Se non lo abbiamo già fatto è perché molto pochi di voi desiderano genuinamente che ciò accada, forse a causa dell'ignoranza, indifferenza o paura, e non vi era nemmeno una circostanza di emergenza che giustificasse la nostra presenza. Alcuni di coloro che studiano le nostre apparizioni raccontano di luci nei cieli notturni che non lasciano tracce. Spesso pensano ad essi in termini di oggetti quando in realtà questi fenomeni sono degli esseri coscienti.

Chi siete voi?

Voi siete il risultato della maturazione di alcune tradizioni che lungo il progredire del tempo si sono arricchite mutuamente con il vostro contributo. Stesso dicasi per le razze viventi sulla superficie della terra. Il vostro obbiettivo è l'unione rispettando le radici per poter raggiungere un obbiettivo comune. Le vostre culture sembrano essere diverse, divise, a causa della situazione di falsificazione del vostro Essere Interiore. In questo momento è più importante l'esteriorità, la formalità che la natura sottile dell'essenza che vi muove. Questo prevalere dell'esteriorità fisica è, di fatto, il muro protettore contro qualsiasi situazione che possa essere compromettente per i vostri propositi.

Vi viene fatto un richiamo affinché superiate l'attuale stato delle cose, l'esteriorità, rispettando la sua ricchezza e la sua bellezza. Comprendere la coscienza della forma fa sì che noi possiamo amare l'uomo nella sua diversità. La pace è diversa al non fare la guerra, consiste nel trasformarsi in ciò che realmente siete: una stessa fratellanza.

Per poter capire questo le soluzioni interne che potete raggiungere diminuiscono. Una delle soluzioni è quella di entrare in contatto con un'altra razza che possa essere lo specchio su cui vedere chi siete in realtà.

Quale è la Vostra situazione?

Salvo rare occasioni, i nostri interventi hanno sempre poca incidenza sulla vostra capacità di fare scelte collettive o individuali su quale sarà il vostro futuro. Questo perché noi conosciamo bene i vostri meccanismi psicologici profondi.

Siamo giunti alla conclusione che le fondamenta della libertà stia nella giornaliera presa di coscienza di sé e di quanto vi circonda, capendo in modo progressivo i vostri blocchi e limiti, siano quelli che siano. Nonostante i moltissimi umani coscienti e volenterosi, questi blocchi vengono installati artificialmente a beneficio di un crescente potere centralizzato.

Fino a poco tempo fa l'umanità viveva ad un livello di controllo delle proprie decisioni soddisfacente. State però perdendo sempre più potere sul vostro proprio destino, a causa di certe tecnologie avanzate le cui conseguenze sono mortali per l'umanità e tutto l'ecosistema della Terra, ed è irreversibile. Tutti voi state perdendo in modo lento ma certo la vostra straordinaria capacità di vivere una vita invidiabile. La vostra flessibilità a tutti i livelli sta diminuendo a causa di artifici intenzionali, indipendenti dal fatto che lo desideriate o meno. Queste tecnologie sono in funzione, nuocendo i vostri corpi e anche le vostre menti. Questi piani si stanno eseguendo ora.

Tutta questa situazione può cambiare, può essere alterata a vostro beneficio, in misura alla vostra capacità di mantenere il vostro potere creativo proprio anche se coabitate con le oscure intenzioni dei vostri potenziali Dominatori. Questa è la ragione per cui rimaniamo nell'ombra. Questo potere individuale è condannato a scomparire a meno che vi sia una reazione collettiva su ampia scala. Si avvicina il momento in cui potrà verificarsi una frattura, di qualsiasi natura essa sia.

Ma, dovreste aspettare fino all'ultimo momento per trovare delle soluzioni? Dovreste anticipare o passare attraverso la pena?

Durante tutto il vostro percorso storico non sono mai mancati scontri tra popoli che hanno scoperto condizionamenti per il conflitto. Le Conquiste quasi sempre sono significate la dominazione abusiva dei conquistati. La Terra è diventata una villa dove tutti sanno di tutti ma i conflitti permangono e aggressioni di ogni genere sono aumentate peggiorando in intensità e durezza.

Ciononostante, un essere umano è un individuo, e anche se ha delle potenziali capacità, non può esercitarle degnamente. Tale è la circostanza in cui oggi sono immersi la maggior parte di voi, e questo prevalentemente a causa di situazioni a carattere essenzialmente geopolitico.

Voi siete più di 6.500 milioni di esseri umani. L'educazione dei vostri figli e le vostre condizioni di vita, così come le condizioni di vita di numerosissime specie animali e piante, è sottomessa ai capricci di un piccolo gruppo di finanzieri, politici, militari e rappresentanti religiosi. E questa dipendenza è letale quanto mai prima lo era stata.

I vostri pensieri e la vostra fede sono modellate sull'altare degli interessi partigiani con il proposito di schiavizzarvi, mentre inculcano in voi l'idea di essere al commando e di poter controllare il vostro destino. Questa è l'essenza della realtà che attualmente vivete.

Nel vostro mondo esiste un abisso tra ciò che è la vostra volontà e ciò che sono le vostre intenzioni, a voi note, e le regole del gioco in cui sono immerse, che vi sono ignote. In questo momento della storia non siete voi i conquistatori. L'informazione massivamente storpiata fa parte di una strategia millenaria utilizzata con gli esseri umani. L'induzione di pensieri, delle emozioni o degli organismi sociali che non vi appartengono attraverso l'uso di certe tecnologie è una strategia ancor più antica.

Meravigliose possibilità di progresso sono unite a grandi e sovversivi propositi. Questi pericoli e opportunità esistono ora. Potete soltanto percepire quanto vi stiamo mostrando. L'estinzione delle risorse naturali è programmata dal vostro collettivo umano, e non è un obbiettivo a lungo termine, questa estinzione è già in corso.

I meccanismi per esaurire e assassinare i vostri ecosistemi hanno già superato i limiti della reversibilità. Il saccheggio delle risorse e lo squilibrio nella distribuzione delle risorse i cui prezzi aumentano giornalmente, causeranno guerre fratricide su scala planetaria, colpendo anche i centri delle vostre città e anche le comunità rurali.

L'odio avanza e cresce a scapito dell'amore. E' l'amore ciò che vi dona la fiducia nella capacità di trovare soluzioni. Purtroppo però la massa critica è insufficiente e il lavoro di sabotaggio si sta compiendo diligentemente anche su di essa.

Le condizioni umane che ubbidiscono alle abitudini del passato e all'allenamento, possiedono un così alto livello di inerzia che li condanna finalmente a morire. Voi affrontate questi problemi, sottoponendoli ai vostri rappresentanti la cui coscienza del bene comune è nascosta dall'aggregazione agli interessi corporativi. I vostri rappresentanti discutono sempre della forma ma non trattano quasi mai il contenuto.

Giunti al momento di agire, i ritardi accumulati, fanno sì che voi siate già morti ancor prima di poter fare una scelta. Questa è la vera ragione per cui, più che mai prima nella vostra storia, le vostre decisioni quotidiane agiscono da guida e hanno un impatto significativo affinché esista un domani e voi possiate continuare a vivere.

Quale sarebbe la natura di un avvenimento, di un fatto che modificherebbe questa inerzia tipica di alcuni periodi di sviluppo di qualsiasi civiltà? Dove potrebbe sorgere un risveglio ed una unificazione capace di fermare questa palla di neve roteante?

Le nazioni, i popoli, le tribù umane hanno sempre mantenuto scambi e hanno agito gli uni con gli altri. Affrontando queste sfide letali che colpiscono tutta la famiglia umana, forse si avrà l'opportunità di produrre una gigantesca interazione.

Una gigantesca onda roteante sta per emergere. Dotata di una sostanza mista, molto positiva, ma anche molto negativa.

Chi sono quelli del Terzo Partito?

Vi sono due modi per stabilire un contatto cosmico con un'altra civiltà: attraverso i suoi governanti e rappresentanti o direttamente con tutti gli individui senza alcuna distinzione. La prima maniera può essere causa di conflitto d'interessi, la seconda sarebbe apportatrice di un risveglio.

Il primo modo è stata la scelta di un gruppo di razze la cui intenzione era di mantenere l'umanità in schiavitù con il fine di controllare le risorse della Terra, il vostro codice genetico e la vostra energia emozionale.

La seconda maniera di contatto è stata scelta da un gruppo di razze alleate motivate dallo spirito di servizio. Ci siamo uniti in questa causa disinteressatamente e ci siamo presentati davanti ai rappresentanti in carica, detentori del potere, qualche anno fa senza che questi accettassero di stringerci la mano con il pretesto di interessi incompatibili alle loro strategie.

E questo è il cammino che ci ha portati fino a qui a porre ogni individuo davanti alla possibilità di fare una scelta per sé stessi senza la partecipazione di alcun loro rappresentante che interferisca. Ciò che avevamo proposto in passato a coloro che credevamo fossero nelle posizioni più adatte a contribuire alla vostra felicità, lo proponiamo ora a…voi!

La maggior parte di voi ignora che creature non umane stanno partecipando alla esecuzione delle agende che stanno concentrando i poteri, senza che sia possibile che coloro che ne sono coinvolti sospettino minimamente tale coinvolgimento poiché non dispongono dei sensi adatti a percepirli. Questa situazione è talmente reale dall'aver ormai preso il controllo quasi totale. Non sono necessariamente dentro il vostro piano materiale e questa è la ragione principale per cui la loro operatività sia così efficiente e terrorizzante nel futuro immediato. D'altro canto sappiate che la maggior parte dei vostri rappresentanti sono al corrente dei questo pericolo! Sappiate che non tutte le abductions sono contro di voi. E' difficile sapere e distinguere la verità!

Come potreste voi esercitare il Vostro libero arbitrio sotto queste circostanze essendo così tanto manipolati? Da cosa siete veramente liberi voi?

La pace e la unificazione dei vostri popoli dovrebbe essere il primo passo verso l'armonia con le civiltà diverse dalla vostra.

Questo è esattamente ciò che vogliono evitare coloro che si trovano dietro le scene., poiché dividendo hanno vinto! Regnano anche su tutti coloro che governano. La loro forza è data dalla capacità di instillare disordine e timore nelle vostre personalità. Questo modo di agire danneggia la vostra autentica natura cosmica.

Questo messaggio potrebbe non avere importanza se questi tutori manipolatori non fossero giunti all'apice e le loro deviazioni e i loro piani assassini non fossero pronti a materializzarsi negli anni a venire. I loro progetti assassini di umani sono vicini, pronti a materializzarsi, portando tormenti senza precedenti durante i prossimi 10 cicli (anni)

Per difendervi da questa aggressione che non potete vedere dovete disporre per lo meno dell'informazione necessaria a portarvi la soluzione.

Così come succede tra umani, la resistenza esiste anche tra razze dominanti. L'aspetto fisico o forma potrebbe non essere di aiuto per distinguere il dominatore dall'alleato. Nell'attuale vostro stato di facoltà psichiche, è estremamente difficile per voi distinguere. Oltre alla vostra intuizione, sarà necessario addestramento per quando arriverà il momento.

Noi, che sappiamo che il libero arbitrio non ha prezzo, abbiamo una proposta da farvi.

Cosa possiamo offrirvi?

Possiamo offrirvi una versione maggiormente olistica dell'universo e della vita, interazioni costruttive, l'esperienza di relazioni amorevoli e fraterne, liberazione dalla conoscenza tecnica, eliminazione della sofferenza, esercitazione controllata dei poteri individuali, accesso a nuove energie e, in definitiva, una migliore comprensione della coscienza.

Non possiamo aiutarvi a superare i vostri timori individuali e collettivi o imporvi delle leggi che non avete scelto, non possiamo fare il lavoro per voi. In ambito individuale e collettivo non costruiremo il vostro mondo, quello che desiderate, non soppianteremo il vostro spirito di ricerca di nuovi cieli.

Cosa ne trarremmo noi?

La vostra decisione di creare questo contatto. Vorremmo godere della salvaguardia dell'equilibrio fraterno per questa regione dell'Universo. Scambi diplomatici fruttiferi e l'intenso giubilo di sapere che siete uniti per compiere ciò che siete capaci di fare. Il sentimento di Giubilo fortemente radicato in questo universo da questa energia divina.

Quale è la domanda che desideriamo rispondiate?

"VOLETE VEDERCI APPARIRE?"

Come potete rispondere a questa domanda?

La Verità dell'anima può essere letta telepaticamente. Dovete solo chiederlo chiaramente a voi stessi, a casa vostra o in un gruppo, come preferite. Siate nel centro della città o in mezzo ad un deserto non cambierà l'efficacia della vostra risposta, SI o NO, DETTO SUBITO DOPO AVER FATTO LA DOMANDA!!! Fatelo come se steste parlando a voi stessi ma pensando a questo messaggio.

Si tratta di una questione universale e queste poche parole poste nel loro contesto hanno un potente senso. Non permettete al dubbio di comparire in alcun modo. E' per questa ragione che dovrete riflettere con calma su quanto detto, con tutta la vostra coscienza. Per associare perfettamente la risposta alla domanda, si consiglia di rispondere dopo aver riletto molto bene questo messaggio.

Non siate precipitosi nel rispondere. Respirate e permettete al potere della vostra libertà personale entri in voi. Siate orgogliosi di ciò che siete! Allontanate qualsiasi problema possa passarvi per la mente e possa stancarvi. Dimenticateli per un minuto per centrarvi in voi stessi solamente. Sentite la forza che si espande su di voi. Siete al commando di voi stessi!

Un semplice pensiero, una semplice risposta, possono cambiare radicalmente il vostro futuro immediato, in un modo o nell'altro.

La vostra decisione individuale di chiedere al vostro essere interiore l'autorizzazione o il rifiuto del permesso a mostrarci apertamente alla luce del giorno è preziosa ed essenziale per noi.

Anche se potete scegliere una modalità più complessa per farlo, i rituali non sono essenziali in alcun modo. Una sincera richiesta al vostro cuore e alla vostra propria volontà sarà recepita in ogni modo per quelli di noi che vi stanno inviando questo messaggio.

Sarà nella propria camera privata e segreta che ognuno di voi determinerà il futuro.

Cos'è l'effetto Leva?

Tale decisione deve essere presa dal maggior numero di membri della vostra umanità anche se possa sembrarvi che siano la minoranza. E' raccomandabile la diffusione di questo messaggio, in tutti i modi possibili, in tutte le lingue possibili, a tutti coloro che vi circondano siano essi ricettivi o meno verso la nuova visione del futuro.

Fatelo impiegando un tono umoristico o indiretto se vi sembra che questo possa essere d'aiuto. Potete anche scegliere di pubblicarlo apertamente e pubblicamente se questo vi da maggior sicurezza, ma non rimanete indifferenti davanti a questo messaggio prima di aver esercitato il vostro libero arbitrio.

Dimenticate tutto riguardo i falsi profeti e ciò che vi è stato fatto credere su chi siamo e quando veniamo. Questa faccenda è quanto di più intimo vi siate mai chiesti. Prendete la decisione da soli, come individui, è il vostro diritto così come la vostra responsabilità!

La passività porta solo all'assenza di libertà. Allo stesso modo, l'indecisione non è mai efficiente. Se veramente volete dare ascolto a ciò che è il vostro credere, cosa che comprendiamo, allora rispondete NO.

Se non sapete cosa rispondere, vi chiediamo di non dire di SI per semplice curiosità. Questo non è uno spettacolo, si parla di vita quotidiana.

NOI SIAMO VIVI E VIVIAMO!

La vostra storia è piena di episodi in cui alcuni uomini e donne sono stati capaci di influenzare il corso di determinati eventi pur essendo in pochi numericamente.

Lo stesso vale per questo esiguo numero di esseri che è riuscito a ottenere il potere temporaneamente sulla Terra riuscendo influenzare le opzioni del futuro della maggioranza. Un gruppo numericamente piccolo può cambiare radicalmente il vostro destino dinanzi all'impotenza esibita da tanta inerzia e disincanto! Voi potete facilitare la nascita della Fratellanza Universale.

Uno dei vostri pensatori disse: "Datemi un punto di appoggio e solleverò il Mondo"

Diffondendo questo messaggio starete dando un punto di appoggio per fare ciò. Noi saremo la leva da anni luce di distanza, voi sarete i costruttori dell'elevazione della Terra assieme alla nostra collaborazione presenziale.

Quali sono le conseguenze di una decisione affermativa?

Per noi, la conseguenza immediata della vostra decisione collettiva favorevole sarà la materializzazione di alcune navi, nei vostri cieli e nella Terra.

Per voi, l'effetto diretto sarà l'abbandono di un mucchio di false certezze e attitudini diverse.

Un semplice contatto visuale potrà avere enormi ripercussioni nel vostro futuro. Molta della vostra conoscenza sarà modificata e per sempre. L'organizzazione delle vostre società sarà profondamente influenzato, elevandosi per sempre, in tutti i settori di attività. Il potere si trasformerà in potere individuale poiché vedrete voi stessi come esseri viventi. Concretamente: Desidererete cambiare la vostra scala di valori!

Per noi la cosa più importante sarà che l'umanità formerà una sola famiglia affrontando a questo "sconosciuto" che è in qualche modo rappresentato da noi.

Il pericolo dovrà svanire dolcemente dalle vostre case perché forzerete indirettamente a questi che si rendono indesiderabili, quelli che chiamiamo il "Terzo Partito", a mostrarsi e svanire. Tutti voi porterete lo stesso nome e condividerete le stesse radici: Umanità!

Più avanti saranno possibili scambi fruttuosi e pacifici, se voi lo desidererete. Per ora, coloro che avranno fame non possono sorridere, coloro che hanno paura non possono darci il benvenuto. Siamo veramente stufi di vedere come uomini, donne e bambini soffrano nel loro corpo, nei loro cuori, essendo loro di fatto portatori di Luce interiore.

Questo potrà illuminare il loro futuro. I nostri rapporti potranno essere progressivi.

Vari periodi di anni o decenni possono essere organizzati: la dimostrazione delle nostre navi, la nostra presenza fisica a fianco degli esseri umani, le collaborazioni tecnologiche e condividendo esperienze spirituali, la scoperta di parti della galassia.

Per ogni situazione voi potrete scegliere nuove opzioni. Allora deciderete da soli se attraversare nuovi punti se credete sia necessario per il vostro benessere interno o esterno. La non interferenza sarà adottata unilateralmente. Noi desideriamo lasciarvi quando voi lo desidererete collettivamente.

In funzione della velocità con cui questo messaggio attraverserà il mondo, dovranno trascorrere varie settimane o anche mesi, prima della nostra "grande presentazione", se questa decisione sarà adottata dalla maggioranza di coloro che hanno deciso di adoperare la propria capacità di scegliere e se questo messaggio avrà ricevuto l'appoggio necessario.

La principale differenza tra le vostre pratiche spirituali quotidiane o preghiere a entità di natura spirituale e la decisione che ora affrontereste è estremamente semplice: Noi siamo equipaggiati tecnicamente per materializzarci!

Perché un tale dilemma storico?

Sappiamo che i "forestieri" sono stati considerati nemici in funzione del vostro grado di "non-conoscenza" . In un primo stadio l'emozione che genererà la nostra presentazione rafforzerà i vostri rapporti in scala planetaria.

Come potrete sapere se il nostro arrivo sarà determinato dalla Vostra scelta collettiva?

Per il semplice fatto che noi siamo qui da molto tempo, nel vostro livello di esistenza. Se non ci siamo resi visibili è stato perché non avete espresso questo desiderio in modo esplicito.

Alcuni di voi potranno pensare che vogliamo sentiate che la scelta sia lasciata a voi per legittimare il nostro arrivo, ma non è così. Quale interesse potremmo avere nell'offrire a voi apertamente ciò che non potete ottenere per così beneficiare tutti?

Come potete essere sicuri che non si tratti di un ulteriore manovra del "Terzo Partito" per schiavizzarvi meglio? Perché è sempre più facile confrontare qualcosa di identificato con ciò che è occulto. Non è forse il terrorismo che vi corrode un chiaro esempio di ciò?

In ogni caso, state giudicando e valutando nella sede della vostra anima e cuore! Qualsiasi sia la scelta, la considereremo rispettabile e sarà rispettata! In assenza di rappresentanti umani che possano potenzialmente portarvi a sbagliare, ignorate tutto quello che ci riguarda così come ignorate tutto su chi vi sta manipolando senza il vostro consenso.

Nella vostra situazione, il principio di precauzione che consiste nel tentare di non farci scoprire non durerà. Siete già nella scatola di Pandora che il "Terzo Partito" ha creato attorno a voi. Sia quale che sia la vostra decisione dovrete uscirne.

Affrontando il dilemma che vi abbiamo presentato, confrontate un ignoranza con un'altra, dovete usare l'intuito. Volete vederlo con i vostri propri occhi oppure continuare a credere a quel che vi raccontano? E' questo il vero dilemma!

Dopo vari millenni, un giorno, questa scelta è stata inevitabile: scegliere tra due sconosciuti.

Perché diffondere questo messaggio tra voi?

Traducete e diffondete questo messaggio a tutti i livelli. Questa azione influenzerà il vostro futuro in modo irreversibile e abbraccerà millenni di storia, altrimenti si rimanderà ad una nuova occasione la scelta, trascorsi degli anni o delle generazioni, se sarete sopravvissuti.

Non scegliere significa delegare il traino delle decisioni ad altri. Non informare altri è correre il rischio di ottenere qualcosa di diverso da ciò che spereremmo. Rimanere indifferenti significa delegare ad altri la propria libertà di opinione.

Riguarda il tuo futuro. La tua evoluzione.

Può darsi che questo messaggio non ottenga il consenso collettivo sperato a causa della mancanza di informazioni. Sappiate comunque che non esiste desiderio (richiamo) individuale che passi inascoltato nell’Universo.

Immaginate il nostro arrivo domani. Centinaia di astronavi. Uno shock culturale ineguagliabile nella storia attuale della razza umana. Dopo sarà troppo tardi per non aver dato ascolto a questo messaggio e non averlo diffuso perché questa scoperta sarà inevitabile. Insistiamo nel chiedervi di non affrettarvi nella scelta, ma di riflettere! E decidere!

I media possono non essere interessati nella diffusione di questo messaggio. E’ quindi vostro dovere, quali anonimi e straordinari esseri amorevoli che siete, di trasmetterlo.

Siete tuttora gli artefici del vostro destino!


VOLETE VEDERCI APPARIRE?